{"id":2333,"date":"2015-01-06T14:37:22","date_gmt":"2015-01-06T13:37:22","guid":{"rendered":"http:\/\/irprout.it\/?page_id=2333"},"modified":"2015-03-07T18:00:41","modified_gmt":"2015-03-07T17:00:41","slug":"progresso-risorse-utilizzazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/irprout.it\/?page_id=2333","title":{"rendered":"PROGRESSO e RISORSE"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000; font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 16pt; background-color: #99cc00;\">Per la precisione, il Prout non \u00e8 una teoria esoterica, ma un insieme di principi guida per l\u2019amministrazione della societ\u00e0, nei suoi diversi campi. Si pu\u00f2 definire una teoria pratica, perch\u00e9 non poggia su concetti eleganti e astratti, ma su ci\u00f2 che in realt\u00e0 pu\u00f2 funzionare e generare il massimo benessere per la popolazione. E\u2019 un\u2019idea che rivaleggia con il capitalismo e il comunismo. Sarkar, comunque, non la presenta come una reazione alla bancarotta intellettuale dei sistemi socio-economici odierni, quanto invece un paradigma universale e quindi valido per un lungo tempo a venire. Egli infatti vede il capitalismo e il comunismo come fasi transitorie nell\u2019ambito del \u201cciclo sociale\u201d<a style=\"color: #000000; background-color: #99cc00;\" href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>, occorso nelle diverse civilt\u00e0.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"background-color: #ff6600; color: #ffffff; font-size: 28pt;\"><strong>\u00a0concetti di progresso<br \/>\ne risorse<\/strong>\u00a0 <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><span style=\"background-color: #cfcfcf;\"><span style=\"color: #ffffff; background-color: #000000;\">\u00a0da<\/span><strong> I Fondamenti del\u00a0<\/strong><\/span><strong><span style=\"background-color: #cfcfcf;\">Sistema Economico Prout\u00a0<\/span><\/strong><em><strong><br \/>\n<\/strong><\/em><\/span><span style=\"background-color: #cfcfcf;\">Dr. Ravi Batra<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-362 lazyload\" data-src=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/ravi-batra.jpg\" alt=\"ravi-batra\" width=\"200\" height=\"239\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 200px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 200\/239;\" \/><strong>Prout \u00e8 l\u2019acronimo che P.R. Sarkar<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> ha assegnato alla sua filosofia economica, sociale e politica. Deriva da ci\u00f2 che egli chiama \u201cTeoria della Utilizzazione Progressiva\u201d e cio\u00e8 \u201cpro\u201d da Progressiva, \u201cu\u201d da Utilizzazione e \u201ct\u201d da Teoria, che sommate diventano Prout<\/strong>. Prout \u00e8 una teoria socio-economica che unisce la spiritualit\u00e0 all\u2019efficienza produttiva e alla giustizia distributiva. L\u2019egalitarismo Marxista e il senso di giustizia di Rawls, emergono in essa come principi di moralit\u00e0, qualcosa che beneficia spiri-tualmente sia l\u2019individuo che la societ\u00e0. La sua visione economica, industriale e di governo, la troviamo sparsa nei suoi scritti. In questo capitolo e negli altri ho raccolto tutti i concetti sparsi negli scritti di Sarkar, in un tema coerente e valutati alla luce delle moderne teorie economiche. Il contributo di alcuni suoi studenti \u00e8 stato di grande utilit\u00e0 a questo riguardo.<\/p>\n<p>Per la precisione, il Prout non \u00e8 una teoria esoterica, ma un insieme di principi guida per l\u2019amministrazione della societ\u00e0, nei suoi diversi campi. Si pu\u00f2 definire una teoria pratica, perch\u00e9 non poggia su concetti eleganti e astratti, ma su ci\u00f2 che in realt\u00e0 pu\u00f2 funzionare e generare il massimo benessere per la popolazione. E\u2019 un\u2019idea che rivaleggia con il capitalismo e il comunismo. Sarkar, comunque, non la presenta come una reazione alla bancarotta intellettuale dei sistemi socio-economici odierni, quanto invece un paradigma universale e quindi valido per un lungo tempo a venire. Egli infatti vede il capitalismo e il comunismo come fasi transitorie nell\u2019ambito del \u201cciclo sociale\u201d<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>, occorso nelle diverse civilt\u00e0.<\/p>\n<p>Il sistema Prout sembra non essere di natura effimera perch\u00e9, a differenza dei predecessori, \u00e8 basato sulla psicologia umana, sui valori spirituali e sul concetto di evoluzione. Per la medesima ragione diventerebbe, perci\u00f2, applicabile in tutti i paesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<h3><span style=\"color: #ffffff; background-color: #ff6600; font-size: 16pt; font-family: arial,helvetica,sans-serif;\"><strong>\u00a0Il Concetto di Progresso<br \/>\n<\/strong><\/span><\/h3>\n<div id=\"attachment_2336\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/albo_progresso450.jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2336\" class=\"size-full wp-image-2336 lazyload\" data-src=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/albo_progresso450.jpg\" alt=\"Il progresso comunemente inteso\" width=\"450\" height=\"309\" data-srcset=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/albo_progresso450.jpg 450w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/albo_progresso450-300x206.jpg 300w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/albo_progresso450-437x300.jpg 437w\" data-sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 450px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 450\/309;\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2336\" class=\"wp-caption-text\">Il progresso comunemente inteso<\/p><\/div>\n<p>Per comprendere il Prout \u00e8 necessario partire dal suo concetto di \u201cprogresso\u201d. <strong>Nella comune accezione il termine \u201cprogresso\u201d \u00e8 associato all\u2019avanzamento tecnologico e scientifico<\/strong>, o qualsiasi altra cosa che renda pi\u00f9 confortevole la vita. Si dice infatti che l\u2019umanit\u00e0 ha fatto passi da gigante, o \u00e8 progredita, perch\u00e9 la vita oggi sembra pi\u00f9 confortevole di alcuni secoli fa. Oggi si pu\u00f2 viaggiare veloci con le automobili e in aereo, mentre secoli addietro si viaggiava a dorso di cavallo o su carri trainati da buoi. Se andiamo ancora pi\u00f9 indietro nel tempo gli esseri umani si spostavano a piedi. Il progresso \u00e8 inteso comunemente perci\u00f2, come un aumento dei confort generato dalle invenzioni scientifiche, che ci hanno reso la vita pi\u00f9 facile sia a livello materiale che intellettuale. L\u2019invenzione della carta ha favorito la divulgazione delle idee dei saggi, oggi tutti possono leggere romanzi, letteratura e notizie. <strong>Le scoperte scientifiche sono state responsabili degli enormi avanzamenti che l\u2019umanit\u00e0 ha fatto nel campo materiale e intellettuale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per Sarkar questo non si pu\u00f2 definire progresso.<\/strong> A dire il vero, la scienza ha generato grandi cambiamenti nello stile di vita, ma Sarkar non vede queste innovazioni come progresso, perch\u00e9 gran parte delle scoperte scientifiche hanno creato problemi che prima non esistevano. La maggiore velocit\u00e0 di spostamento oggi ha aumentato il rischio di incidenti; l\u2019industrializzazione ha avuto come controparte l\u2019aumento dell\u2019inquinamento ambientale e l\u2019emergenza di molte malattie correlate, sconosciute in passato. La medicina moderna cura velocemente, ma genera degli effetti collaterali che richiedono ulteriori trattamenti. Anche nel campo intellettuale ci sono molti tipi di intrattenimenti e una grande variet\u00e0 di oggetti in grado di mantenere occupata la mente, ma oggi molti soffrono di problemi emozionale e nevrosi, una volta sconosciuti. L\u2019aumento dei confort esistenziali, nel campo fisico e intellettuale, sono stati accompagnati da effetti collaterali deleteri; chi pu\u00f2 affermare che vi sia stato un vero progresso? Sarkar si spinge oltre affermando che il progresso \u00e8 impossibile nella sfera materiale e intellettuale, se non \u00e8 accompagnato, allo stesso tempo, da un parallelo avanzamento spirituale e umano. In altre parole il termine \u201cprogresso\u201d nella sfera fisica e intellettuale \u00e8 improprio\u00a0 [4, pp. 254-62].<\/p>\n<p>Perch\u00e9 non vi pu\u00f2 essere progresso nella sfera fisica e intellettuale? Perch\u00e9 ogni cambiamento in questi campi \u00e8 sempre accompagnato da un movimento negativo? La ragione sta nella natura stessa dell\u2019universo, che esiste in forma vibrazionale e nel quale coesistono forze positive e negative.<\/p>\n<p>La nostra terra e la sua atmosfera sono finite. Ogni vibrazione positiva al suo interno deve essere controbilanciata da una vibrazione negativa. In questo modo qualsiasi invenzione che crea un effetto positivo nella condizione fisica, deve per forza essere controbilanciata da un effetto negativo che genera disagio. In forza della naturale interdipendenza del mondo fisico, non sorprende perci\u00f2 che i risultati di nuove tecnologie portino con s\u00e9 degli effetti collaterali negativi. Se la vita diventa pi\u00f9 facile per alcuni aspetti, per altri diventer\u00e0 pi\u00f9 dura. Nessuno pu\u00f2 lodare la scienza e la tecnologia come una assoluta benedizione.<\/p>\n<p><strong>Il postulato di Sarkar, che a livello fisico, il progresso sia impossibile, sembra poggiare su solide basi. Appare incredibile, ma ha una sua logica interna.<\/strong> E oggi con i risultati costruttivi e distruttivi della scienza ci\u00f2 \u00e8 diventato visibile. Potete pensare ad una qualsiasi invenzione che abbia ridotto la noia della vita e che non abbia apportato allo stesso tempo rischi e pericoli? Il lavoro ripetitivo \u00e8 monotono. Quando arrivarono le macchine il lavoro sembrava pi\u00f9 piacevole di prima. Se la lavastoviglie lava i nostri piatti, il condizionatore rinfresca le nostre stanza, la lavatrice pulisce i nostri vestiti, l\u2019automobile sostituisce le nostre passeggiate, la vita diventa veramente un sogno rispetto a ci\u00f2 che i nostri progenitori dovettero sperimentare in un mondo senza scienza. Ma essi non ebbero a che fare con le scariche elettriche, incidenti mortali, inquinamento di aria, acqua, terra, inquinamento da rumore ed elettromagnetico, fumi d\u2019automobili, congestione urbana, super-individualismo, crimini ed altro ancora.<\/p>\n<p><strong>In verit\u00e0 i danni arrecati dalle invenzioni variano in modo direttamente proporzionale alle prospettive di confort.<\/strong> Il carbone ha provocato inquinamento e cos\u00ec il petrolio. Le centrali nucleari, un\u2019immensa riserva di energia, non sono altrettanto inquinanti. Ma sono molte volte pi\u00f9 mortali delle tradizionali sorgenti di energia. Possiamo scampare all\u2019inquinamento da carbone e petrolio, ma non da quello nucleare. Ti segue ovunque vai.<\/p>\n<p>L\u2019energia solare sembra portare maggiori promesse delle centrali nucleari. Ma solo perch\u00e9 non sono ancora conosciuti i suoi pericoli ed effetti negativi. Ogni strumentazione scientifica nasconde invisibili pericoli che diventano apparenti solo molto tempo dopo. Quando utilizziamo nuove tecnologie, ne accettiamo gli aspetti positivi ma facciamo difficolt\u00e0 ad accettare i problemi collaterali. E\u2019 una logica e un modo sbagliato di pensare.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Sarkar corregge questa abitudine dicendo che gli effetti collaterali di ogni invenzione sono inevitabili, perch\u00e9 l\u2019universo \u00e8, per sua natura, vibrazionale e ogni cambiamento fisico che produce confort, deve essere controbilanciato da un equivalente cambiamento fisico che produce danni<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Questo significa che dobbiamo scartare la scienza? Per nulla.<\/strong> Con i nostri insormontabili problemi concernenti il fabbisogno di energia, l\u2019aumento della popolazione e inquinamento, sarebbe impensabile ritornare ai giorni prescienza. Tutto ci\u00f2 che si pu\u00f2 dire \u00e8 che dovremmo essere pi\u00f9 cauti con le invenzioni. Prima di tradurre le nuove invenzioni in tecnologia industriale, dovrebbero essere indagati a fondo i relativi effetti collaterali, e dovrebbero essere allocati investimenti adeguati per controllare le emissioni dannose. Qualche ulteriore indicazione sar\u00e0 data nel capitolo successivo, riguardante l\u2019ambiente.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff; background-color: #ff6600; font-size: 16pt; font-family: arial,helvetica,sans-serif;\"><strong>\u00a0Progresso nella sfera intellettuale\u00a0<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_2339\" style=\"width: 398px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2339\" class=\"size-full wp-image-2339 lazyload\" data-src=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/intellettualita.jpg\" alt=\"da: http:\/\/laproprietaintellettuale.blogspot.it\/\" width=\"388\" height=\"387\" data-srcset=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/intellettualita.jpg 388w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/intellettualita-150x150.jpg 150w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/intellettualita-300x300.jpg 300w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/intellettualita-301x300.jpg 301w\" data-sizes=\"(max-width: 388px) 100vw, 388px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 388px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 388\/387;\" \/><p id=\"caption-attachment-2339\" class=\"wp-caption-text\">da: http:\/\/laproprietaintellettuale.blogspot.it\/<\/p><\/div>\n<p><strong>Se considerare progresso, il movimento nella sfera materiale, \u00e8 alquanto dubbio, le cose non stanno meglio per il campo intellettuale.<\/strong> Sembra che il mondo abbia fatto passi da gigante nell\u2019ambito dello sviluppo intellettuale. Ci sono pi\u00f9 docenti oggi che nel passato. I laureati abbondano in ogni paese e molte persone scrivono e leggono molto. Ma \u00e8 tutto successo senza costo alcuno? Nel passato la gente era intellettualmente arretrata, ma non soffriva di nevrosi e stress. Una persona poco istruita \u00e8 meno incline, dei cosiddetti sapienti, a disturbi psichici. Questi creano problemi inutili nel proprio immaginario e sperimentano notti insonni. Quindi anche nel campo dell\u2019intelletto non vi \u00e8 progresso, anzi \u00e8 impossibile, perch\u00e9 la sensazione dell\u2019aumentato piacere sembra controbilanciata da una sensazione di sofferenza.<\/p>\n<p>Il barometro del progresso in ultima analisi potrebbe essere il piacere mentale, definibile come una vibrazione mentale espressa attraverso il rilassamento del sistema nervoso. Vale a dire, il piacere non \u00e8 altro che una vibrazione emessa da un sistema nervoso rilassato. Dall\u2019altra il\u00a0 dolore \u00e8 l\u2019esperienza opposta.<\/p>\n<p>Nella valutazione dell\u2019impatto della scienza, in genere, le persone focalizzano la propria attenzione su ci\u00f2 che genera questa piacevole sensazione, cercando di ignorare le tensioni che provoca nelle nostre vite. Il fatto che i cambiamenti scientifici aumentino sia il piacere che il dolore, ci consente di affermare che il progresso non sia possibile nella sfera materiale.<\/p>\n<p>La stessa cosa vale per l\u2019aspetto intellettuale. In qualunque stato mentale ci troviamo, la mente sperimenta o il piacere o il dolore. Potrebbero verificarsi casi di soppressione mentale, negazione o situazioni di sconforto, ma tali stati mentali non durano a lungo. Generalmente la mente \u00e8 felice o infelice. Le attivit\u00e0 intellettuali aumentano senza dubbio la sensazione di piacere. La vittoria in una sfida intellettuale spesso \u00e8 porta a contentezza o gioia sfrenata. Poi la stessa persona sperimenta, in altri aspetti della propria mente, la stessa quantit\u00e0 di dolore. La ragione sta nel fatto che la mente umana ha un certo volume. La pura analisi intellettuale e il solo studio non aumentano la sua massa; aumentano invece la attivit\u00e0 e il gioco delle idee all\u2019interno di una data arena intellettuale. Con un numero maggiore di pensieri che attraversano un dato volume intellettuale, l\u2019inevitabile risultato \u00e8 un aumento dei conflitti mentali. Di conseguenza si sperimenta un crollo psicologico, una nevrosi e, nei paesi pi\u00f9 sviluppati, vi \u00e8 un sempre pi\u00f9 crescente bisogno dell\u2019intervento psichiatrico.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff; background-color: #ff6600; font-size: 16pt; font-family: arial,helvetica,sans-serif;\"><strong>\u00a0Progresso nella sfera soggettiva\u00a0<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>E\u2019 realizzabile allora in qualche maniera il progresso? La risposta \u00e8 s\u00ec. L\u2019esistenza umana poggia su tre aspetti: fisico, mentale e spirituale. Mentre per i primi due aspetti non si pu\u00f2 parlare di progresso, per il terzo \u00e8 possibile. L\u2019aumento della felicit\u00e0, nella sfera spirituale, non \u00e8 neutralizzata da un aumento della sofferenza.<\/p>\n<div id=\"attachment_2189\" style=\"width: 471px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2189\" class=\"wp-image-2189 lazyload\" data-src=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/bolivian_police.jpg\" alt=\"Membri della Polizia Boliviana in meditazione\" width=\"461\" height=\"296\" data-srcset=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/bolivian_police.jpg 534w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/bolivian_police-300x192.jpg 300w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/bolivian_police-468x300.jpg 468w\" data-sizes=\"(max-width: 461px) 100vw, 461px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 461px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 461\/296;\" \/><p id=\"caption-attachment-2189\" class=\"wp-caption-text\">Membri della Polizia Boliviana in meditazione<\/p><\/div>\n<p>Che cos\u2019\u00e8 l\u2019attivit\u00e0 spirituale? L\u2019azione che permette alla mente di avvicinarsi sempre di pi\u00f9 alla propria entit\u00e0 testimoniante, \u00e8 definita attivit\u00e0 spirituale. L\u2019entit\u00e0 testimoniante \u00e8 la facolt\u00e0 mentale degli esseri umani che supporta l\u2019azione mentale, che permette la testimonianza della azione stessa. Ad esempio quando una persona sta sognando, durante il sonno profondo, una qualche altra entit\u00e0 dovr\u00e0 essere testimone del fatto che questa persona sta sognando. E\u2019 grazie a tale testimonianza che la persona ricorda il sogno il giorno successivo. La mente e l\u2019entit\u00e0 testimoniante devono perci\u00f2 essere due cose distinte. L\u2019entit\u00e0 testimoniante della mente \u00e8 chiamata a vario titolo spirito, anima o atman. La somma totale di tutte queste anime \u00e8 definita come Dio o Paramatman. Definito in questo modo Dio dovrebbe esistere, perch\u00e9 l\u2019entit\u00e0 testimoniante deve esistere per ogni e ciascuna mente. Dio, o entit\u00e0 cosmica, \u00e8 perci\u00f2 l\u2019ultima entit\u00e0 testimoniante.<\/p>\n<p>Da notare che non c\u2019\u00e8 nulla di misterioso, al riguardo di Dio, se definito in questo modo. Il fatto che possa esistere un\u2019entit\u00e0 testimoniante che supporta l\u2019azione mentale \u00e8 solo logico. Quando siamo coscienti dell\u2019azione, sembra che l\u2019entit\u00e0 testimoniante non sia presente. Quando non siamo coscienti delle azioni, come nel caso del sonno, la memoria del giorno dopo proverebbe l\u2019esistenza di un\u2019entit\u00e0 che coesiste con ogni mente. La somma totale di tali entit\u00e0 viene definito Dio. Si pu\u00f2 assegnare ad essa qualsiasi nome, ma importante \u00e8 il fatto che essa esiste.<\/p>\n<p>Dio \u00e8 un\u2019entit\u00e0 infinita e non pu\u00f2 essere misurato dalla mente umana. La mente non \u00e8 neppure in grado di misurare la propria anima, il supporto alle sue proprie azioni mentali. Gli sforzi che facciano per entrare in contatto con Dio, \u00e8 ci\u00f2 che chiamiamo attivit\u00e0 spirituali. L\u2019obiettivo perci\u00f2 nella sfera spirituale \u00e8 di carattere infinito e non finito. Questo \u00e8 il motivo per cui ogni risultante sensazione di piacere in questo campo non \u00e8 accompagnata da alcun dolore, infelicit\u00e0 o miseria. Questo \u00e8 definito vero progresso. Nell\u2019arena spirituale, infatti, non vi \u00e8 movimento negativo; ogni forzo aiuta la marcia in avanti non accompagnata da effetti collaterali.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 spirituali includono la meditazione e uno stile di vita di altruista. Senza un sentimento di servizio, senza provvedere ai bisogni di chi ha bisogno, la marcia verso l\u2019entit\u00e0 suprema diventa impossibile. Poich\u00e9 l\u2019obiettivo della menta \u00e8 l\u2019entit\u00e0 infinita, una vita spirituale ha come risultato l\u2019espansione della mente in volume e in massa. Di conseguenza i conflitti mentali diminuiscono e il sistema nervoso si rilassa. La persona sviluppa una mente aperta, desiderosa di condividere le sofferenze altrui e pronta a servire disinteressatamente la societ\u00e0. Quando anche una comunit\u00e0 sviluppa rispetto per queste persone morali e sensibili ed emulano il loro comportamento, si sviluppa in esse un senso di felicit\u00e0 non controbilanciato da alcuna sofferenza, definibile progresso a livello sociale. Il grado di altruismo \u00e8 perci\u00f2 il vero metro di misura del progresso sociale, non tanto lo sviluppo materiale, e nemmeno i raggiungimenti intellettuali.<\/p>\n<p><strong>Mentre il progresso reale, \u00e8 impossibile nella sfera materiale e intellettuale, Sarkar non sostiene che le mire scientifiche e intellettuali debbano essere abbandonate.<\/strong> Al contrario, egli stesso \u00e8 una grande personalit\u00e0 nel campo scientifico e letterario. Ma insiste che l\u2019avanzamento scientifico debba essere \u201cspiritualizzato\u201d, ci\u00f2 significa che dovrebbe essere accompagnato, allo stesso tempo, dallo sviluppo interiore, attraverso le pratiche spirituali. Perch\u00e9 tali pratiche ci aiutano a controllare il nostro corpo e la nostra mente. In questo modo potranno essere messi sotto controllo tutti gli effetti negativi sull\u2019organismo umano, derivanti dallo sviluppo scientifico e intellettuale.<\/p>\n<p>Nuove tecnologie hanno aumentato lo stress esistenziale. Dobbiamo prendere un sempre maggior numero di decisioni, in minor tempo; dobbiamo muoverci da un posto all\u2019altro pi\u00f9 velocemente per allinearsi alla velocit\u00e0 delle macchine. Tutto ci\u00f2 stressa il nostro sistema nervoso, il cervello e il cuore. Le malattie di cuore e le sofferenze mentali sono i prodotti inevitabili della scienza e della tecnologia. Le pratiche spirituali, che calmano la mente e il sistema nervoso, sono perci\u00f2 uno strumento indispensabile se intendiamo controllare la scienza e non esserne da essa controllati.<\/p>\n<p><strong>Il concetto di progresso di Sarkar, ha profonde implicazioni per l\u2019umanit\u00e0. Suggerisce che cambiamenti scientifici e trasformazioni intellettuali, non accompagnati da un avanzamento spirituale, portano non solo al degrado nella sfera fisica e ambientale, ma anche al razzismo, bigotteria e conflitti sociali.<\/strong> Durante tutto il corso del 21mo secolo, una miriade di rimarchevoli invenzioni e nuove teorie hanno trasformato totalmente il nostro stile di vita. Ma spiritualmente non abbiamo fatto un passo avanti, anzi siamo tornati indietro. Di conseguenza, le guerre e i conflitti sono stati pi\u00f9 cruenti che in tutta la storia passata. L\u2019aumento di egoismo, crimini, droghe e inquinamento ambientale hanno tentato di distruggere il delicato equilibrio del nostro finito pianeta. La morale \u00e8 che i cambiamenti nella sfera fisica e mentale, senza un avanzamento spirituale, in ultima analisi, possono essere autodistruttivi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"font-size: 28pt; background-color: #ff6600; color: #ffffff; font-family: arial,helvetica,sans-serif;\"><strong>\u00a0il concetto di risorse<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Un altro concetto introdotto da Sarkar \u00e8 relativo alle risorse. Per risorse normalmente di intende uno stock di capitale, lavoro, terra, ricchezze minerarie, livello di educazione, conoscenza e tecnologia.<\/strong> Il concetto di risorse di Sarkar include queste ed altre ancora. Come al solito Sarkar inizia con i concetti fondamentali. <strong>Egli distingue tra risorse disponibili agli individui e risorse disponibili alla societ\u00e0.<\/strong> Anche se tale distinzione con il tempo viene meno, \u00e8 comunque utile tenerla a mente. Non tutte le risorse individuali potrebbero essere disponibili per l\u2019utilizzo sociale.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Risorse individuali<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2341 lazyload\" data-src=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/mente2.jpg\" alt=\"mente2\" width=\"449\" height=\"352\" data-srcset=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/mente2.jpg 449w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/mente2-300x235.jpg 300w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/mente2-383x300.jpg 383w\" data-sizes=\"(max-width: 449px) 100vw, 449px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 449px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 449\/352;\" \/><strong>Consideriamo le risorse individuali di tre tipi: fisiche, mentali e\u00a0 spirituali.<\/strong> Il significato di risorse fisiche \u00e8 ovvio; derivano dallo stato del corpo umano, la sua salute, e le potenzialit\u00e0. Migliore \u00e8 la salute fisica maggiore la capacit\u00e0 di lavorare e di sviluppo individuale. <strong>La risorsa mentale include la mente e l\u2019intelletto<\/strong>. In questo campo le risorse sono costituite dalla conoscenza, l\u2019educazione e istruzione, capacit\u00e0, ci\u00f2 che in economia viene definito capitale umano. <strong>Le risorse umane sono pi\u00f9 sottili delle risorse fisiche<\/strong>. Ci\u00f2 che viene concepito come pura idea \u00e8 considerato sottile e ci\u00f2 che viene considerata un\u2019idea e allo stesso tempo anche una realt\u00e0 fisica viene considerato grossolano. Le nostre capacit\u00e0 fisiche dipendono molto dallo stato mentale, intelligenza e stamina. Nello specifico le risorse mentali sono le idee, i concetti, linguaggi, letteratura, arte, invenzioni scientifiche e tecniche e cos\u00ec via.<\/p>\n<p><strong>Il terzo tipo di risorsa individuale \u00e8 quella spirituale, derisa oggi dagli intellettuali, ma la pi\u00f9 importante per il benessere sia individuale sia sociale.<\/strong> Le risorse spirituali si riferiscono alla conoscenza e alle tecniche per l\u2019espansione e l\u2019allargamento degli orizzonti mentali. Si riferiscono all\u2019onest\u00e0, integrit\u00e0 personale, spirito di sacrificio, compassione di cui ogni individuo \u00e8 capace. Le risorse spirituali sono le pi\u00f9 sottili tra i tre tipi e le pi\u00f9 difficoltose da acquisire.<strong> Ma il punto \u00e8 che non possono essere tralasciate in una seria discussione concernente il benessere sociale, <\/strong>un fatto che i moderni economisti e sociologi non sono stati in grado di apprezzare.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff; background-color: #ff6600; font-size: 16pt; font-family: arial,helvetica,sans-serif;\"><strong>\u00a0Risorse disponibili alla societ\u00e0<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_2340\" style=\"width: 451px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2340\" class=\"wp-image-2340 lazyload\" data-src=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/risorse_minerarie.jpg\" alt=\"da: http:\/\/www.abmgeo.it\/attivita.htm\" width=\"441\" height=\"331\" data-srcset=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/risorse_minerarie.jpg 450w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/risorse_minerarie-300x225.jpg 300w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/risorse_minerarie-399x300.jpg 399w\" data-sizes=\"(max-width: 441px) 100vw, 441px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 441px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 441\/331;\" \/><p id=\"caption-attachment-2340\" class=\"wp-caption-text\">da: http:\/\/www.abmgeo.it\/attivita.htm<\/p><\/div>\n<p><strong>Esploriamo le risorse disponibili alla societ\u00e0.<\/strong> L\u2019universo \u00e8 composto da 5 fattori fondamentali: eterico, aereo, luminoso, liquido e solido. Il fattore eterico corrisponderebbe allo spazio, il fattore aereo a tutti i gas, il fattore luminoso a tutta la luce e il fuoco, il fattore liquido all\u2019acqua e ai liquidi in generale, il fattore solido alla terra, rocce, minerali ecc. Per Sarkar questi 5 fattori fondamentali costituiscono le risorse \u2018crude\u2019 disponibili alla societ\u00e0. La fisica moderna traccia la nascita dell\u2019universo a partire dal fattore aereo. Qualche decina di miliardi di anni fa, dal Big-Bang si \u00e8 generata una gigantesca massa gassosa e da questa si sarebbero generati gli elementi luminoso, liquido e solido. Ma che cosa ha dato supporto a questi elementi? Null\u2019altro, afferma Sarkar, che il fattore eterico.<\/p>\n<p><strong>Sarkar usa i propri termini per descrivere le risorse sociali, che definisce \u201cmondane\u201d e \u201csopramondane\u201d<\/strong>. Entrambe portano con s\u00e9 un significato pi\u00f9 ampio dei corrispondenti termini usati convenzionalmente. Le risorse mondane includono non solo le capacit\u00e0 fisiche individuali e il capitale fisico, ma anche i cinque fattori fondamentali a disposizione della societ\u00e0: energia, elettromagnetismo, luce, acqua, gas, minerali, terra, spazio, ecc. Le risorse sopramondane, di contro, corrispondono alla eredit\u00e0 sociale di natura sottile come il capitale umano e intellettuale, invenzioni, tecnologia, storia, letteratura, poesia, arte, e via di seguito. Il concetto di ricchezza sociale, di Sarkar, sembra avere una connotazione pi\u00f9 ampia della tradizionale interpretazione degli economisti moderni.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <em>Prabhat Rainjana Sarkar, non \u00e8 solamente un grande spiritualista, ma anche un grande filosofo, storico ed economista. Tutto ci\u00f2 di cui scrive \u00e8 originale nuovo. Il suo pensiero \u00e8 destinato a portare benessere e felicit\u00e0 all\u2019umanit\u00e0 e un ordine sociale alla collettivit\u00e0, sempre pi\u00f9 afflitta da egoismo, crimini e terrorismo. Posso affermare questo dopo una attenta analisi dei suoi multiformi scritti. Se avrete modo di leggerli anche voi con mente aperta, scoprirete una miniera di preziose idee. (per es. vedi: Prout Economics \u2013 P.R. Sarkar)<\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a><em> Ciclo Sociale: la teoria della ciclicit\u00e0 degli eventi e della dominazione sociale. Il ciclo sociale di Sarkar definisce 4 classi psicologiche presenti nella societ\u00e0, con le proprie regole, psicologia e aspettative. Esse a livello collettivo si alternano nel dominio della societ\u00e0.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la precisione, il Prout non \u00e8 una teoria esoterica, ma un insieme di principi guida per l\u2019amministrazione della societ\u00e0, nei suoi diversi campi. 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