{"id":3148,"date":"2015-07-12T16:02:42","date_gmt":"2015-07-12T15:02:42","guid":{"rendered":"http:\/\/irprout.it\/?p=3148"},"modified":"2017-06-22T20:40:12","modified_gmt":"2017-06-22T19:40:12","slug":"linversione-dei-poli-terrestri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/irprout.it\/?p=3148","title":{"rendered":"Analisi dei mutamenti del clima e delle stagioni"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\"><span style=\"color: #ffffff; font-size: 28pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; background-color: #808000;\"><span class=\"verdana12\">\u00a0un\u2019analisi dei mutamenti del clima e delle stagioni<\/span> <\/span><br \/>\na cura di Tarcisio Bonotto<br \/>\ndal sito <a href=\"http:\/\/www.emergenzaacqua.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.emergenzaacqua.net<\/a><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000; background-color: #99cc00;\">Vorrei farvi partecipi di una discussione in corso su eventi che hanno mutato non solo la vita sociale, culturale ed economica della societ\u00e0 umana ma anche la geografica dei suoi territori e la qualit\u00e0 della vita sul pianeta. Sembra infatti che non siano in corso attualmente solo grandi mutamenti nell&#8217;assetto strutturale della societ\u00e0 come tale, ma anche nell&#8217;assetto strutturale della Terra stessa. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000; background-color: #99cc00;\">I cambiamenti climatici in corso, le anomalie stagionali, e le inversioni di tendenza del clima, per molti, sono da mettere in relazione ad un fenomeno poco conosciuto ma che sembra essere avvenuto diverse volte nel passato: &#8216;Lo spostamento dei poli terrestri&#8217;, geografici e quindi anche magnetici. <\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><a href=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/cambiamenti-clima.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3149 lazyload\" data-src=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/cambiamenti-clima.jpg\" alt=\"cambiamenti-clima\" width=\"286\" height=\"289\" data-srcset=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/cambiamenti-clima.jpg 415w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/cambiamenti-clima-297x300.jpg 297w\" data-sizes=\"(max-width: 286px) 100vw, 286px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 286px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 286\/289;\" \/><\/a>Gli scienziati hanno predetto lo spostamento dei poli fin da 1911 e quando Albert Einstein venne a sapere di questa ipotesi disse: &#8220;Questa idea mi elettrizza. E&#8217; di estrema importanza per tutto ci\u00f2 che \u00e8 in relazione alla storia della superficie terrestre&#8221;.<br \/>\nIn particolare il 31 maggio del 1986, P.R. Sarkar nel suo discorso inaugurale dell&#8217;associazione internazionale &#8216;Rinascita Universale&#8217;, ha parlato sul tema:<br \/>\n<strong><span style=\"color: #000066;\">&#8220;I poli cambiano le loro rispettive posizioni&#8221;<\/span>. Con molta intuizione e acume intellettuale ha indicato che profondi cambiamenti, dalle vaste conseguenze, sono iniziati dallo spostamento dei poli terrestri.<\/strong> Questi cambiamenti avranno conseguenze profonde su tutte le forme di vita, sull&#8217;elettromagnetismo terrestre, sulla mente umana e sullo sviluppo di qualit\u00e0 spirituali. Il problema \u00e8 che, associate a tale spostamento dei poli, sono previste catastrofi geologiche di vasta portata in tutto il mondo e <strong><span style=\"color: #000066; background-color: #99cc00;\">l&#8217;inizio di una nuova era glaciale<\/span>.<\/strong> Questo \u00e8 successo nel passato, ricordiamo i mammut congelati in Siberia con della vegetazione tropicale ancora nello stomaco, segni di ghiacciai sulle Ande del Centro America &#8230;<br \/>\nTutto si muove &#8211; dice Sarkar &#8211; e anche i poli. <strong>&#8220;Nell&#8217;emisfero orientale il polo nord si muove da nord a sud, mentre nell&#8217;emisfero occidentale il polo sud si muove da sud a nord e non si pu\u00f2 essere certi che la loro distanza relativa non cambi&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p class=\"times14\" style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/poli_terrestri.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-3150 lazyload\" data-src=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/poli_terrestri.jpg\" alt=\"poli_terrestri\" width=\"432\" height=\"327\" data-srcset=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/poli_terrestri.jpg 432w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/poli_terrestri-300x227.jpg 300w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/poli_terrestri-396x300.jpg 396w\" data-sizes=\"(max-width: 432px) 100vw, 432px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 432px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 432\/327;\" \/><\/a>Vi sono evidenze scientifiche riportate dalle analisi effettuate dal Dott. Richard Gautier (Ac. Ratnesh), dal gennaio 1984 al luglio del 1987, 31 mesi, in collaborazione con l&#8217;Istituto dell&#8217;Ora di Parigi, per determinare lo spostamento relativo dei poli terrestri rispetto all&#8217;asse di rotazione. Vi \u00e8 infatti un movimento sia lineare sia\u00a0rotatorio (Chandler wobble), di spostamento dell&#8217;asse, che determina due coni con base al polo sud e polo nord. Questo movimento di scostamento (16 mt dall&#8217;asse ideale), dell&#8217;asse geografico di rotazione della Terra, aument\u00f2 significativamente nel 1990, raddoppiando la sua velocit\u00e0 di spostamento e le dimensioni dello spostamento stesso.<br \/>\nVi sono diversi autori (tra cui Michael Towsey) i quali sostengono che lo spostamento dei poli terrestri \u00e8 stato una componente normale della storia della Terra, della evoluzione umana e biologica. In molte discussioni si \u00e8 affrontato il tema dell&#8217;idea catastrofica ed uniformistica dell&#8217;evoluzione. In questo caso si potrebbe affermare che la storia viaggia tra questi due momenti, una grossa metamorfosi, evento catastrofico iniziale a cui segue un lungo periodo di uniformismo ed espressione della nuova situazione evoluzionistica. Un bel grattacapo ancora per i nostri scienziati. <em><br \/>\n(A cura di Tarcisio Bonotto &#8211; Proutist Universal Italia &#8211; www.prout.it).<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><span style=\"background-color: #808000;\"><em><br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"color: #ffffff; font-size: 28pt; background-color: #808000;\"><strong><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">\u00a0\u00e8 iniziato lo spostamento dei poli geografici\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000; background-color: #d1d1d1;\">Mutamenti del clima e delle stagioni: una sola grande regia?<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Stiamo vivendo un momento epocale: cambiamenti del clima, della geologia, la siccit\u00e0, le gelate, lo scioglimento dei ghiacciai, lo sconvolgimento delle stagioni. Quale regia dietro i mutevoli eventi climatici e geologici dei giorni nostri?<\/p>\n<p align=\"justify\">P.R. Sarkar, filosofo e umanista indiano, nel suo articolo del 1986 intitolato, \u201cThe poles shift their respective positions\u201d, \u201cI poli cambiano le loro rispettive posizioni\u201d, indicava che, come \u00e8 avvenuto altre volte nella storia, i poli terrestri hanno iniziato il processo di spostamento delle loro rispettive posizioni geografiche e come il drastico cambiamento delle stagioni e del clima sia da imputare, per una grossa percentuale, a questo iniziato spostamento delle loro rispettive posizioni. Questo evento porter\u00e0 il polo nord e il polo sud forse nella zona equatoriale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Dal laboratorio <a href=\"http:\/\/hpiers.obspm.fr\/\"><em>International Earth Rotation Service<\/em><\/a> si evidenzia uno spostamento annuale del polo geografico, di 10 cm verso l\u2019emisfero ovest, tutt\u2019ora in atto. Nel 1990 il raggio di spostamento (wobble) dell\u2019asse e la sua velocit\u00e0 di spostamento \u00e8 raddoppiata.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span class=\"verdana12\" style=\"color: #ffffff; background-color: #339966;\"><span style=\"background-color: #008000; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Nella descrizione di P.R. Sarkar, dall&#8217;articolo: &#8216;The Poles Shift their respective position&#8217;<\/span><\/span><\/span><br \/>\nNel passato lo spostamento dei poli geografici, \u00e8 avvenuto molte volte \u2013 negli annali di questo pianeta e nella storia di molti altri pianeti. Come risultato di questo spostamento, le persone dicono che alcune masse [satelliti] si sono staccate o si sono unite alla terra quando la sua crosta o litosfera non era solida come lo \u00e8 ora. Qualcuno \u00e8 anche dell\u2019opinione che dal distacco di queste masse, \u2018satellitari\u2019 dalla litosfera terrestre, si gener\u00f2 l\u2019oceano pacifico.<br \/>\nSecondo l\u2019antica astronomia e astrologia, Marte \u00e8 stato generato dalla litosfera terrestre, ma non ha orbitato attorno alla terra come un suo satellite. E per questo il nome di Marte in lingua sanscrita \u00e8 Kuja. Ku significa \u2018terra\u2019 e Kuja significa \u2018nato dalla terra\u2019. Perci\u00f2 questi mutamenti sono avvenuti nel passato e avverranno anche nel futuro.<\/p>\n<p align=\"justify\">I poli cambiano le loro rispettive posizioni. Come risultato di questi spostamenti di posizione dei poli, il tempo necessario per una rotazione attorno al proprio asse \u00e8 variato e il tempo di rivoluzione attorno al sole, vale a dire l\u2019anno solare, \u00e8 cambiato. Il giorno e la notte assieme non erano di 24 ore e l\u2019anno solare non era di 365\/366 giorni.<br \/>\n<strong><br \/>\nLa relazione della terra col pianeta Marte.<\/strong><br \/>\nCome risultato del cambiamento della posizione dei poli, le stagioni cambiarono e cambi\u00f2 anche la relazione della terra con Marte. Il sistema del calendario dovette cambiare diverse volte nel passato.<br \/>\nSe i poli cambiano la propria posizione, il tempo di rotazione della terra attorno al proprio asse potr\u00e0 diminuire od aumentare e allo stesso modo il tempo di rivoluzione attorno al sole potr\u00e0 diminuire o aumentare.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Cambiamenti stagionali<\/strong><br \/>\nQuando osserviamo che l\u2019ordine stagionale non \u00e8 in grado di mantenere il parallelismo con i mesi, ci\u00f2 dimostra che il momento dell\u2019effettivo cambiamento della posizione dei poli terrestri si sta avvicinando rapidamente.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><a name=\"str_bio\"><\/a>Cambiamenti nelle strutture biologiche<\/strong><br \/>\nCome risultato di questo cambiamento non solo verr\u00e0 disturbato il parallelismo tra le stagioni e i mesi, ma sar\u00e0 distrutto anche l\u2019equilibrio ambientale ed ecologico della Terra. Come risultato di questo impatto avverranno dei cambiamenti nella struttura fisica di tutti i corpi viventi, degli esseri viventi, incluse le piante.<br \/>\nLe piante del Terziario non sono state trovate nel Cretaceo. Le piante e gli animali del Cretaceo non furono trovati nelle ere pi\u00f9 recenti, nel Pliocene e Miocene, Oligocene, Mesozoico e Cenozoico, perch\u00e9 la loro esistenza, la loro nascita e morte dipende dall\u2019<em>equilibrio ecologico<\/em>.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><a name=\"Come_poli\"><\/a>Come avverr\u00e0 lo spostamento dei Poli?<\/strong><br \/>\nCome risultato dello spostamento della posizione dei poli terrestri, qualcuno asserisce che il Polo Nord si muover\u00e0 da nord a sud nell\u2019emisfero orientale e che nell\u2019emisfero occidentale il Polo Sud si muove da sud a nord, ma non \u00e8 detto che la loro distanza relativa rimanga la stessa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Perci\u00f2 dovremmo essere preparati per il futuro, dovremmo essere preparati ad affrontare gli effetti di questi cambiamenti di posizione dei poli, dell\u2019ordine ambientale e della struttura ecologica.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><a name=\"Effetti\"><\/a>Gli effetti dei cambiamenti magnetici sugli esseri umani.<\/strong><br \/>\nCome risultato di questo cambiamento la struttura magnetica di questa Terra muter\u00e0, e di conseguenza anche gli altri pianeti e satelliti del sistema solare andranno incontro a profonde metamorfosi.<br \/>\nSe l\u2019equilibrio elettromagnetico andr\u00e0 perduto, allora avverranno alcuni mutamenti rimarchevoli nella struttura del campo elettromagnetico della terra e dell\u2019intero sistema solare. Come risultato del cambiamento del campo elettromagnetico, verr\u00e0 influenzato anche il pensiero umano <em>(la mente \/ il cervello lavorano con onde elettromagnetiche &#8211; n.d.t.)<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Il nostro progresso nel campo della scienza dipende molto dalle nostre conoscenze nel campo dell\u2019elettromagnetismo e delle emanazioni elettromagnetiche. Il nostro progresso e la scienza ne risentiranno molto a causa di questi cambiamenti. Dovremmo essere preparati a tali cambiamenti che potrebbero avvenire in tempi molto brevi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000; font-size: 16pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; background-color: #99cc00;\"><span class=\"verdana14\">Da \u201cL&#8217;avvento dell&#8217;Era Glaciale \u201d di P.R. Sarkar<\/span><\/span><br \/>\nDa \u201cL\u2019avvento della nuova Era Glaciale\u201d. Sappiamo che sta giungendo sulla terra un\u2019altra \u2018Era Glaciale\u2019. Porter\u00e0 dei cambiamenti globali strutturali alla terra stessa. Prima dell\u2019avvento dell\u2019Era Glaciale ci sar\u00e0 un grande cambiamento biologico negli esseri umani e negli animali \u2013 in ogni entit\u00e0 animata e inanimata. Troverete cambiamenti nell\u2019andamento delle stagioni, nella sfera psichica, nella sfera sociale, culturale ed economica e nelle strutture biologiche. Ogni cosa \u00e8 in metamorfosi. I poli terrestri stanno cambiando le loro rispettive posizioni. Siete preparati?<\/p>\n<p align=\"justify\">Dopo l\u2019avvento dell\u2019Era Glaciale, ci saranno cambiamenti nelle regioni tropicali e grandiosi cambiamenti nelle strutture biologiche \u2013 si creer\u00e0 un nuovo speciale ordine naturale. Sentite che l\u2019equilibrio stagionale \u00e8 mutato e che \u00e8 stato disturbato?. Il Polo Nord si sta muovendo pi\u00f9 vicino alla regione tropicale e il Polo Sud si sta muovendo da sud verso nord \u2013 quale ne sar\u00e0 l\u2019impatto sulla idrosfera terrestre? I ghiacci polari si scioglieranno e il livello degli oceani si alzer\u00e0. Avr\u00e0 il suo impatto sulle maree in tutto il globo. L\u2019oceano Pacifico diventer\u00e0 pi\u00f9 freddo e ghiaccer\u00e0. Molti degli attuali porti chiuderanno. Le caratteristiche stagionali cambieranno. Le piogge e le variazioni climatiche avranno un impatto sulla flora e sulla fauna. Tutti questi elementi messi assieme avranno un impatto sul processo di pensiero (degli esseri viventi). Il numero dei giorni in un anno sono gi\u00e0 cambiati da 365 a 366, ma l\u2019anno lunare non \u00e8 cambiato, \u00e8 rimasto di 354\/355 giorni.<\/p>\n<p align=\"justify\">Dovremmo essere pronti ad affrontare questi cambiamenti giganteschi. Il momento degli acquazzoni e tempeste a Calcutta era dalle 18.00 alle 21.00 ora sono le 16.15 e sta infuriando la tempesta. La stagione sta cambiando, sono in corso grossi cambiamenti climatici\u2026<\/p>\n<p class=\"verdana14\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000; font-size: 16pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; background-color: #99cc00;\">Che cosa prevede P.R. Sarkar per far fronte a questi eventi?<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">I problemi maggiori da affrontare: <strong>Crisi globale dell\u2019acqua e siccit\u00e0.<\/strong><br \/>\nNel prossimo futuro vi sar\u00e0 una seria crisi d\u2019acqua in molte parti del mondo. Molti grandi fiumi come il Gange, il Jamuna e il Tamigi sono gi\u00e0 inquinati. La gente non pu\u00f2 bere quest\u2019acqua e se ci si lava le mani rischia di prendersi un\u2019infezione.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 16pt; color: #000000; background-color: #d1d1d1;\">L\u2019unica soluzione \u00e8 di far conto sull\u2019acqua di superficie (piovana)<\/span><br \/>\nDovremmo raccogliere l\u2019acqua piovana, sviluppare la scienza della pioggia artificiale attraverso l\u2019uso dell\u2019elio o attraverso qualsiasi altro processo e portare le nuvole che scaricano la pioggia negli oceani, sulla terra ferma.<\/p>\n<p align=\"justify\">Anzi dovremmo raccogliere la pioggia nelle zone dove essa cade.<br \/>\nDovremmo immediatamente costruire molti stagni, canali, dighe, laghi e serbatoi per raccogliere l\u2019acqua piovana e immagazzinarla come acqua potabile. Questa \u00e8 la sola via d\u2019uscita alla crisi che dovr\u00e0 affrontare l\u2019umanit\u00e0 nel prossimo futuro.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><a name=\"3_cause\"><\/a><span style=\"font-size: 16pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; background-color: #99cc00;\">Le 3 cause fondamentali della siccit\u00e0<\/span><\/strong><br \/>\nQuali sono le maggiori cause della siccit\u00e0? Ci sono tre fattori principali che causano siccit\u00e0.<br \/>\n\u00b7 La prima \u00e8 l\u2019enorme distruzione delle piante o deforestazione<br \/>\n\u00b7 La seconda \u00e8 il sistema di bassa pressione atmosferica che si genera sugli oceani (<a href=\"http:\/\/www.climnet.org\/news\/June%202001.html\">Osservazioni<\/a>)<br \/>\n\u00b7 La terza \u00e8 il cambiamento del movimento angolare del sole e di altri corpi celesti come le comete, le nebulose, le galassie ecc.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 16pt; background-color: #d1d1d1;\"><span style=\"color: #000000; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">a. Deforestazione<\/span><\/span><br \/>\nLa deforestazione causa siccit\u00e0 perch\u00e9 impedisce alle piante di continuare a nutrire la terra: le radici fibrose delle piante assorbono e trattengono considerevoli quantit\u00e0 d\u2019acqua che viene rilasciata lentamente nel terreno. Nei campi di riso del Bengala, per esempio, durante la stagione secca, l\u2019acqua scende nei canali che costeggiano i campi. Da dove proviene quest\u2019acqua? E\u2019 rilasciata dalle radici delle colture ancora in atto. Quando il riso e le colture associate vengono raccolte, la sorgente d\u2019acqua si prosciuga. La deforestazione \u00e8 causata dagli esseri umani ed \u00e8 in loro potere, con il proprio impegno, risolvere il problema.<br \/>\n&gt;&gt; In uno studio della Comunit\u00e0 Europea si \u00e8 evidenziato come un ettaro coltivato a piante da bosco sia in grado di assorbire in un anno 92 tonnellate di CO2. Ora se il problema del riscaldamento del pianeta \u00e8 anche la CO2, allora dovremmo piantare pi\u00f9 alberi&#8230;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 16pt; color: #000000; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; background-color: #d1d1d1;\">b. Bassa pressione e Movimento angolare<\/span><br \/>\nLa seconda e la terza causa sono al presente al di l\u00e0 del controllo umano. Nel futuro, con lo sviluppo della meteorologia e delle scienze marine, gli esseri umani saranno in grado di influenzare e controllare parzialmente la seconda causa, ma non del tutto.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 16pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; color: #000000; background-color: #d1d1d1;\">c. Per la terza causa\u2026 bisogna affidarsi alla provvidenza.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Siccit\u00e0 a causa del cambiamento del movimento di rotazione di corpi celesti<\/strong><br \/>\nPerch\u00e9 il cambiamento subitaneo del movimento angolare dei corpi celesti causa siccit\u00e0? Secondo Sarkar: &#8220;Il percorso astronomico di alcune comete \u00e8 predeterminato e gli astronomi possono prevederne il loro arrivo, i possibili effetti sulla terra, ma ci sono altre comete che appaiono senza preavviso. Quando vi \u00e8 la subitanea comparsa di un potente corpo celeste o un cambiamento subitaneo nella sua velocit\u00e0 angolare, la sua attrazione magnetica disturba le stagioni e l\u2019ordine naturale della creazione&#8221;.<br \/>\nAd esempio a causa della forte attrazione gravitazionale di imponenti corpi celesti come le comete o le meteore, non si formano le nubi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 16pt; color: #000000; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; background-color: #99cc00;\"><strong>Cause delle calamit\u00e0 naturali<\/strong><\/span><br \/>\nLe calamit\u00e0 naturali sono causate anche dalla distruzione dell\u2019ambiente e l\u2019indiscriminato sfruttamento delle risorse sotterranee quali il carbone, il petrolio e l\u2019acqua. Una delle maggiori cause della distruzione dell\u2019ambiente \u00e8 la deforestazione. Un esempio: \u2018A causa della deforestazione, le nuvole cariche di pioggia provenienti dalla Baia del Bengala attraversano tutta l\u2019India e scaricano la pioggia nel Golfo Arabico\u2019.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un\u2019altra causa di distruzione dell\u2019ambiente \u00e8 lo sfruttamento delle risorse sotterranee. Come conseguenza delle estrazioni di risorse sotterranee si sono formate, nel terreno, profonde cavit\u00e0 che dovrebbero essere adeguatamente riempite.<\/p>\n<p align=\"justify\">Lo sfruttamento delle riserve d\u2019acqua di falda contribuiscono ad aumentare la desertificazione in molte parti del mondo e quando il livello della falda si abbassa, il terreno nell\u2019area si prosciuga e le piante muoiono. Questo si \u00e8 verificato gi\u00e0 in molte parti del Rajastan. La riforestazione \u00e8 la sola soluzione.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><a name=\"programma\"><\/a>Proposta di Sarkar:<\/strong><br \/>\n<span class=\"verdana14\" style=\"font-size: 16pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; color: #000000; background-color: #99cc00;\">Programma decentralizzato di conservazione dell\u2019acqua di superficie<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Anche nel passato gli esseri umani hanno sofferto la siccit\u00e0 e questo problema continuer\u00e0 fino a quando non si porr\u00e0 una cura adeguata alla sua soluzione. Se la deforestazione e l\u2019indiscriminato sfruttamento delle riserve d\u2019acque sotterranea continua, pu\u00f2 essere che in molte parti del mondo dal 1993 al 2000 si sperimenti una forte scarsit\u00e0 d\u2019acqua. La sola via d\u2019uscita a questa catastrofe \u00e8 di realizzare immediata un piano decentrato per la conservazione dell\u2019acqua.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><a name=\"riforesta\"><\/a>Riforestazione:<\/strong><br \/>\n\u00b7 Le rive dei fiumi devono essere coperte da denso bosco. Le ragioni scientifiche sono che le radici delle piante trattengono l\u2019acqua. Quando il livello della falda diminuisce le radici lentamente restituiscono l\u2019acqua. Cosicch\u00e9 uno stagno attorniato da piante non diventer\u00e0 mai secco.<br \/>\n\u00b7 Le foglie degli alberi minimizzano l\u2019evaporazione<br \/>\n\u00b7 I pori delle foglie di particolari alberi o arbusti hanno la facolt\u00e0 di attrarre le nubi, gli alberi aiutano la piovosit\u00e0<\/p>\n<p><strong>Programma scientifico di riforestazione in due fasi,<\/strong> per ristabilire velocemente un equilibrio ecologico della area in questione.<br \/>\n<em>&#8211; Nella prima fase piantare alberi che <\/em><br \/>\n\u00b7 Hanno una rapida crescita, dai 6 mesi ai 2 anni<br \/>\n\u00b7 Che abbiano una densa chioma verde.<br \/>\n&#8211; <em>Nella seconda fase: <\/em>piantare alberi che crescono meno in fretta ma dalla chioma densa e verde.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Riforestazione intensiva ed estensiva<\/strong><br \/>\n\u00b7 Per benefici immediati e a lungo termine devono essere piantati alberi a crescita veloce e lenta.<br \/>\n\u00b7 Taglio controllato del legname per usi economici<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><a name=\"bacini\"><\/a>Creazione di Bacini idrici sparsi sul territorio<\/strong><br \/>\nNon \u00e8 appropriato costruire dighe e bacini enormi perch\u00e9 sarebbe oltremodo difficile il trasporto dell\u2019acqua dove serve specie in terreni montuosi.<br \/>\nSarkar propone la decentralizzazione dei bacini idrici su tutto il territorio. Piccoli bacini, alla stregua di stagni, serbatoi, laghetti, ampi canali eventualmente collegati da canalizzazioni, per servire i bisogni di acqua potabile e di irrigazione locali.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"verdana14\" style=\"font-size: 16pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; color: #000000; background-color: #99cc00;\">Un progetto di conservazione dell\u2019acqua, realizzato in India.<\/span><br \/>\n(Realizzabile anche in Italia con piante locali)<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La riforestazione dove?<\/strong><br \/>\n\u00b7 Effettuata sulle rive dei canali, fiumi, stagni, serbatoi, laghi.<br \/>\n\u00b7 Con quali piante? Acasya Babul o Acasia Catechu (kheyer)<br \/>\n\u00b7 Nel mezzo di questi alberi si pianta Sesbania Grandiflora (bhukpul)<br \/>\n\u00b7 All\u2019interno di questi Indian Rosehood<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Le ragioni di una struttura di questo tipo:<\/strong><br \/>\n\u00b7 S. Grandiflora cresce velocemente mentre l\u2019Acacia Babui cresce lentamente, Indian Rosehood cresce ancora pi\u00f9 lentamente ma vive pi\u00f9 a lungo.<br \/>\n\u00b7 S. Grandiflora cresce velocemente e attrae la pioggia che aiuta lo sviluppo delle altre piante.<br \/>\n\u00b7 S. Grandiflora dopo 5-7 anni pu\u00f2 essere tagliata e rimane un bosco di alberi di Indian Rosehood<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Questi alberi portano anche altri benefici <\/strong>(un esempio utilizzazione della materia prima):<br \/>\n\u00b7 Le foglie della S. Grandiflora sono utili per aumentare la produzione di latte delle mucche<br \/>\n\u00b7 Dalle sue foglie e dalle gemme si pu\u00f2 ricavare il nylon<br \/>\n\u00b7 I fiori sono un grande serbatoio di miele<br \/>\n\u00b7 La linfa pu\u00f2 essere usata nell\u2019industria degli incensi<br \/>\n\u00b7 I semi sono commestibili, hanno un valore medicinale e commerciale per l\u2019esportazione dei prodotti derivati<br \/>\n\u00b7 Il legno pu\u00f2 essere usato nell\u2019industria della sericoltura per la produzione della seta \u2018tasar\u2019<br \/>\n\u00b7 Tra gli alberi di Indian Rosehood pu\u00f2 essere piantato anche il Pterocarpus Marsupium<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Gli alberi da frutta ritengono molta acqua nelle radici.<\/strong><br \/>\n\u00b7 Devono essere piantati lungo gli argini dei fiumi e vicino ai campi coltivati.<br \/>\n\u00b7 L\u2019Orticoltura deve essere sviluppata attorno alle rive dei fiumi e bacini<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Strategia<\/strong><strong> per la conservazione dell\u2019acqua di superficie:<\/strong><br \/>\n\u00b7 Raddoppiamento immediato della quantit\u00e0 di acqua di superficie raccolta.<br \/>\n\u00b7 Aumentare a 10 volte la quantit\u00e0 di acqua a disposizione attraverso l\u2019ampliamento dei bacini nella loro profondit\u00e0 e in secondo luogo nella loro superficie utile.<br \/>\n\u00b7 Aumentare le piante attorno a laghi, fiumi, pozze, stagni rivoli etc.<br \/>\n\u00b7 Aumentare il numero di filari di piante di 5 volte e diminuire la distanza tra le piante di met\u00e0<br \/>\n\u00b7 Creare altri laghi, stagni, piccole dighe, serbatoi sparsi sul territorio collegati da canalizzazioni, in modo da favorire la creazione di un microclima locale equilibrato.<\/p>\n<p class=\"verdana14\" align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><br \/>\n<span style=\"font-size: 14pt; color: #ffffff; background-color: #808000;\">\u00a0Conclusioni\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Conseguenze immediate del mutamento dei poli terrestri in atto:<\/strong><br \/>\n\u00b7 Come prima conseguenza del mutamento geologico ed elettromagnetico della terra la produzione agricola e di prodotti animali ne risentiranno profondamente.<br \/>\n\u00b7 Le stagioni non sono pi\u00f9 in parallelo con i mesi<br \/>\n\u00b7 Le temperature e il clima diventano estremi<br \/>\n\u00b7 La siccit\u00e0 colpisce molti paesi del mondo in modo cronico<br \/>\n\u00b7 E\u2019 stato prospettato che la pianura Padana con altre 5 estati torride, potrebbe diventare desertica.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Riguardo i mutamenti climatici e in particolare per la siccit\u00e0 si evidenziano 3 cause:<\/strong><br \/>\n\u00b7 L\u2019intensa deforestazione che impedisce la piovosit\u00e0<br \/>\n\u00b7 La bassa pressione atmosferica sopra gli oceani, che ha lo stesso effetto.<br \/>\n\u00b7 Il rapido cambiamento della direzione di rotazione di corpi celesti di un certo peso, che previene la formazione delle nubi.<\/p>\n<p><strong>Soluzioni per la prima causa: <\/strong><br \/>\n\u00b7 Ampia riforestazione con utilizzo di piante le cui foglie hanno la propriet\u00e0 di attirare le nuvole della famiglia delle Ferulae, le Felci, \u2026<br \/>\n\u00b7 Creazione di canali, laghi, stagni, piccoli bacini, dighe per conservare l\u2019acqua di superficie e piovana decentrati sul territorio e collegati da canalizzazioni.<br \/>\n\u00b7 Piantumazione in vicinanza di questi bacini idrografici.<br \/>\n\u00b7 La rete idrografica cos\u00ec decentrata potrebbe essere una valvola di sfogo per le piene dei fiumi durante la stagione primaverile-invernale.<br \/>\n\u00b7 Queste attivit\u00e0 potrebbero diventare un programma di Grandi Opere in Italia.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Per la seconda causa<\/strong> si pu\u00f2 tentare di generare pioggia artificiale con l\u2019uso dell\u2019elio o altri metodi<br \/>\n<strong>Per la terza causa<\/strong> si diceva\u2026 bisogna affidarsi alla provvidenza<\/p>\n<p align=\"justify\"><em><strong>p.i. Tarcisio Bonotto<\/strong><\/em><br \/>\nProutist Universal Italia<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"justify\">Articoli Correlati<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; background-color: #cccccc;\">\u00a0<a style=\"background-color: #cccccc;\" href=\"http:\/\/Magnetica ice age\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Magnetica ice age\u00a0<\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0un\u2019analisi dei mutamenti del clima e delle stagioni a cura di Tarcisio Bonotto dal sito www.emergenzaacqua.net Vorrei farvi partecipi di una discussione in corso su eventi che hanno mutato non solo la vita sociale, culturale ed economica della societ\u00e0 umana ma anche la geografica dei suoi territori e la qualit\u00e0 <span class=\"excerpt-dots\">&hellip;<\/span> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/irprout.it\/?p=3148\"><span class=\"more-msg\">Continua a leggere<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3856,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"aside","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[26,27,19],"tags":[53,54,57,59,56,55,58],"class_list":["post-3148","post","type-post","status-publish","format-aside","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-articoli","category-ricerca_economica","tag-cambiamenti-climatici","tag-clima","tag-conservazione-acqua","tag-laghetti","tag-riforestazione","tag-siccita","tag-stagni","post_format-post-format-aside"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Analisi dei mutamenti del clima e delle stagioni - Istituto di Ricerca Prout<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/irprout.it\/?p=3148\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Analisi dei mutamenti del clima e delle stagioni - Istituto di Ricerca Prout\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00a0un\u2019analisi dei mutamenti del clima e delle stagioni a cura di Tarcisio Bonotto dal sito www.emergenzaacqua.net Vorrei farvi partecipi di una discussione in corso su eventi che hanno mutato non solo la vita sociale, culturale ed economica della societ\u00e0 umana ma anche la geografica dei suoi territori e la qualit\u00e0 &hellip; Continua a leggere\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/irprout.it\/?p=3148\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Istituto di Ricerca Prout\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/it-it.facebook.com\/IRPROUT\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-07-12T15:02:42+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2017-06-22T19:40:12+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Siccita.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"420\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"288\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Tarcisio Bonotto\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Tarcisio Bonotto\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"16 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=3148#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=3148\"},\"author\":{\"name\":\"Tarcisio Bonotto\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/person\/c29256b88f25238a0a5436e1dbe26555\"},\"headline\":\"Analisi dei mutamenti del clima e delle stagioni\",\"datePublished\":\"2015-07-12T15:02:42+00:00\",\"dateModified\":\"2017-06-22T19:40:12+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=3148\"},\"wordCount\":3220,\"commentCount\":7,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=3148#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Siccita.jpg\",\"keywords\":[\"cambiamenti climatici\",\"clima\",\"conservazione acqua\",\"laghetti\",\"riforestazione\",\"siccit\u00e0\",\"stagni\"],\"articleSection\":[\"Ambiente\",\"Articoli\",\"Ricerca Economica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/irprout.it\/?p=3148#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=3148\",\"url\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=3148\",\"name\":\"Analisi dei mutamenti del clima e delle stagioni - Istituto di Ricerca Prout\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=3148#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=3148#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Siccita.jpg\",\"datePublished\":\"2015-07-12T15:02:42+00:00\",\"dateModified\":\"2017-06-22T19:40:12+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=3148#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/irprout.it\/?p=3148\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=3148#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Siccita.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Siccita.jpg\",\"width\":420,\"height\":288},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=3148#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/irprout.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Analisi dei mutamenti del clima e delle stagioni\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/irprout.it\/\",\"name\":\"Istituto di Ricerca Prout\",\"description\":\"Istituto di Ricerca Prout\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/irprout.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#organization\",\"name\":\"Istituto di Ricerca Prout\",\"url\":\"https:\/\/irprout.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/logo_IRP_albero300Cor.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/logo_IRP_albero300Cor.jpg\",\"width\":303,\"height\":304,\"caption\":\"Istituto di Ricerca Prout\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/person\/c29256b88f25238a0a5436e1dbe26555\",\"name\":\"Tarcisio Bonotto\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8a341cc2c6188834b6220892d8c7f44835b971a191e4b4c7f0bdcf998648bf79?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8a341cc2c6188834b6220892d8c7f44835b971a191e4b4c7f0bdcf998648bf79?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Tarcisio Bonotto\"},\"sameAs\":[\"http:\/\/irprout.it,www.prout.it\",\"https:\/\/it-it.facebook.com\/IRPROUT\",\"https:\/\/x.com\/#tarcisio.bonotto\"],\"url\":\"https:\/\/irprout.it\/?author=3\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Analisi dei mutamenti del clima e delle stagioni - Istituto di Ricerca Prout","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/irprout.it\/?p=3148","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Analisi dei mutamenti del clima e delle stagioni - Istituto di Ricerca Prout","og_description":"\u00a0un\u2019analisi dei mutamenti del clima e delle stagioni a cura di Tarcisio Bonotto dal sito www.emergenzaacqua.net Vorrei farvi partecipi di una discussione in corso su eventi che hanno mutato non solo la vita sociale, culturale ed economica della societ\u00e0 umana ma anche la geografica dei suoi territori e la qualit\u00e0 &hellip; Continua a leggere","og_url":"https:\/\/irprout.it\/?p=3148","og_site_name":"Istituto di Ricerca Prout","article_author":"https:\/\/it-it.facebook.com\/IRPROUT","article_published_time":"2015-07-12T15:02:42+00:00","article_modified_time":"2017-06-22T19:40:12+00:00","og_image":[{"width":420,"height":288,"url":"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Siccita.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Tarcisio Bonotto","twitter_misc":{"Scritto da":"Tarcisio Bonotto","Tempo di lettura stimato":"16 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=3148#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=3148"},"author":{"name":"Tarcisio Bonotto","@id":"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/person\/c29256b88f25238a0a5436e1dbe26555"},"headline":"Analisi dei mutamenti del clima e delle stagioni","datePublished":"2015-07-12T15:02:42+00:00","dateModified":"2017-06-22T19:40:12+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=3148"},"wordCount":3220,"commentCount":7,"publisher":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=3148#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Siccita.jpg","keywords":["cambiamenti climatici","clima","conservazione acqua","laghetti","riforestazione","siccit\u00e0","stagni"],"articleSection":["Ambiente","Articoli","Ricerca Economica"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/irprout.it\/?p=3148#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=3148","url":"https:\/\/irprout.it\/?p=3148","name":"Analisi dei mutamenti del clima e delle stagioni - Istituto di Ricerca Prout","isPartOf":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=3148#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=3148#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Siccita.jpg","datePublished":"2015-07-12T15:02:42+00:00","dateModified":"2017-06-22T19:40:12+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=3148#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/irprout.it\/?p=3148"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=3148#primaryimage","url":"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Siccita.jpg","contentUrl":"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Siccita.jpg","width":420,"height":288},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=3148#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/irprout.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Analisi dei mutamenti del clima e delle stagioni"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/irprout.it\/#website","url":"https:\/\/irprout.it\/","name":"Istituto di Ricerca Prout","description":"Istituto di Ricerca Prout","publisher":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/irprout.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/irprout.it\/#organization","name":"Istituto di Ricerca Prout","url":"https:\/\/irprout.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/logo_IRP_albero300Cor.jpg","contentUrl":"http:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/logo_IRP_albero300Cor.jpg","width":303,"height":304,"caption":"Istituto di Ricerca Prout"},"image":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/person\/c29256b88f25238a0a5436e1dbe26555","name":"Tarcisio Bonotto","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8a341cc2c6188834b6220892d8c7f44835b971a191e4b4c7f0bdcf998648bf79?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8a341cc2c6188834b6220892d8c7f44835b971a191e4b4c7f0bdcf998648bf79?s=96&d=mm&r=g","caption":"Tarcisio Bonotto"},"sameAs":["http:\/\/irprout.it,www.prout.it","https:\/\/it-it.facebook.com\/IRPROUT","https:\/\/x.com\/#tarcisio.bonotto"],"url":"https:\/\/irprout.it\/?author=3"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3148"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3148\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3868,"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3148\/revisions\/3868"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3856"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}