{"id":3367,"date":"2016-01-06T12:37:14","date_gmt":"2016-01-06T11:37:14","guid":{"rendered":"http:\/\/irprout.it\/?p=3367"},"modified":"2020-02-05T18:53:45","modified_gmt":"2020-02-05T17:53:45","slug":"costi-economici-e-sociali-dei-cambiamenti-climatici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/irprout.it\/?p=3367","title":{"rendered":"Costi economici e sociali dei cambiamenti climatici: cause e terapie"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #ffffff; font-size: 28pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; background-color: #008000;\"><strong>costi economici e sociali dei cambiamenti climatici<\/strong><\/span><\/h1>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><em>Analisi delle cause e possibili terapie<\/em><\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_3382\" style=\"width: 409px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3382\" class=\"size-full wp-image-3382 lazyload\" data-src=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/ciliegi-in-germania.jpg\" alt=\"Ciliegi in fiore a Dresda - Germania\" width=\"399\" height=\"300\" data-srcset=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/ciliegi-in-germania.jpg 399w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/ciliegi-in-germania-300x226.jpg 300w\" data-sizes=\"(max-width: 399px) 100vw, 399px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 399px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 399\/300;\" \/><p id=\"caption-attachment-3382\" class=\"wp-caption-text\">Ciliegi in fiore a Dresda &#8211; Germania<\/p><\/div>\n<p>Ciliegi in fiore in Germania, gemme degli alberi da frutto che si stanno ingrossando, fiori che sbocciano due mesi prima, alluvioni estreme , siccit\u00e0 estrema. Eventi strani a cui gradualmente ci stiamo abituando, per i quali ancora non siamo riusciti a trovare una spiegazione soddisfacente, ma soprattutto non abbiamo idee chiare sul dove ci porteranno.<\/p>\n<p>Le ricerche scientifiche sul cambiamento climatico e i suoi impatti, pubblicate dopo il pi\u00f9 recente <em>Rapporto del Comitato Intergovernativo per i Cambiamenti Climatici<\/em> (IPCC), rivelano che <strong>il cambiamento climatico sta accelerando a un ritmo molto pi\u00f9 veloce rispetto alle previsioni<\/strong> IPCC 2007. Che sta succedendo?<\/p>\n<p>Guardiamo al volume e agli ambiti di \u2018anomalie\u2019 se cos\u00ec vogliamo chiamarle, che si sono succedute negli ultimi anni, e troveremo che non c\u2019\u00e8 settore che non ne sia interessato. Per P.R. Sarkar questi eventi sono solo dei cambiamenti naturali, che appaiono nel corso dell\u2019evoluzione naturale del pianeta e non solo di questo pianeta, non delle catastrofi.<\/p>\n<p>La domanda che ci facciamo \u00e8 se questi cambiamenti siano temporanei e poi si ritorner\u00e0 alla normalit\u00e0, oppure diventereanno la norma e cambieranno definitivamente gli equilibri che conosciamo?<\/p>\n<p><strong>P.R. Sarkar \u00e8 dell\u2019opinione che grossi cambiamenti sono in corso, poich\u00e9 siamo entrati in una nuova era geologica. Siamo abituati a pensare alle ere storiche, al Pliocene, Mesocene, Oligocene, come eventi traumatici e di grandi sconvolgimenti del passato remoto, ma mai avremmo potuto pensare che saremmo stati oggi protagonisti di un cambiamento epocale di era anche noi. (L\u2019analisi di Sarkar di seguito alla descrizione degli effetti&nbsp; pi\u00f9 attuali di questi eventi).<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff; font-size: 16pt; background-color: #008000;\"><strong><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">&nbsp;alcuni effetti e costi dei cambiamenti climatici in corso&nbsp;<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>\u201cIl cambiamento climatico oggi: piu\u2019 forte e piu\u2019 vicino del previsto\u201d.<\/strong> Cos\u00ec esordisce la Dr.sa Tina Tin, nel suo rapporto sui cambiamenti climatici in corso<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>, e ne descrive gli effetti attuali a livello globale ed europeo:<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019Oceano Artico sta perdendo i suoi ghiacci 30 anni prima o anche pi\u00f9 rispetto alle proiezioni presentate nel Quarto Rapporto dell\u2019IPCC (Stroeve et al. 2007). <\/em><\/p>\n<p><em>I ghiacciai costieri nella Penisola Antartica stanno perdendo ghiaccio pi\u00f9 velocemente e stanno contribuendo in misura maggiore all\u2019innalzamento del livello del mare rispetto a quanto riportato nel Quarto Rapporto IPCC (Pritchard e Vaughan 2007).<\/em><\/p>\n<p><em>Dal 1990, il livello globale del mare si sta innalzando di una volta e mezzo pi\u00f9 velocemente di quanto previsto nel Terzo Rapporto dell\u2019IPCC (pubblicato nel 2001) (Rahmstorf et al 2007).<\/em><\/p>\n<p><em>Le emissioni globali di CO2 rilasciate come conseguenza dell\u2019attivit\u00e0 umana hanno subito un\u2019accelerazione da una percentuale di crescita dal 1,1% all\u2019anno tra il 1990 e il 1999, a pi\u00f9 del 3% l\u2019anno tra il 2000 e il 2004.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff; font-size: 16pt; background-color: #008000;\"><strong><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">&nbsp;le previsioni sugli effetti dei cambiamenti climatici&nbsp;<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffff00;\"><em><span style=\"font-size: 14pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; background-color: #99cc00;\"><strong>&nbsp;cibo, agricoltura e pesca &nbsp;<\/strong><\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p><em>Il benessere della societ\u00e0 dipende dalla disponibilit\u00e0 e dalla distribuzione del cibo. Lobell e Field (2007) hanno dimostrato che il trend di aumento delle temperature mondiali dal 1981 ha gi\u00e0 portato una riduzione dei raccolti globali di mais, frumento e orzo. La perdita annuale dei raccolti si pu\u00f2 quantificare in circa 40 milioni di tonnellate o 5 miliardi di dollari (3,2 miliardi di euro).<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; color: #ffff00; background-color: #99cc00;\"><strong><em>&nbsp;salute &nbsp;<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><em>I cambiamenti climatici impatteranno anche sulla salute umana; i primi a essere colpiti saranno quelli che per vari motivi sono gi\u00e0 a rischio. Shea e al (2007) hanno concluso che molto probabilmente saranno i bambini a soffrire di pi\u00f9 gli effetti dei cambiamenti climatici.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; color: #ffff00; background-color: #99cc00;\"><strong><em>&nbsp;ecosistemi &nbsp;<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><em>Gli impatti dei cambiamenti climatici vanno al di l\u00e0 delle societ\u00e0 umane, e coinvolgono anche gli ecosistemi di tutto il mondo. Rosenzweig et al (2008) hanno confermato che i cambiamenti climatici stanno impattando in maniera significativa sulla biofisica di tutti gli ecosistemi mondiali\u2026 La scomparsa cos\u00ec rapida di questi climi fa aumentare la probabilit\u00e0 che le specie non riescano ad adattarsi; \u2026 oltre il 30% delle specie sar\u00e0 a rischio estinzione con un aumento della temperatura di 1,5-2,5 gradi rispetto alle temperature attuali.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff; font-size: 16pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; background-color: #008000;\"><strong>&nbsp;prospettive europee&nbsp;<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; color: #ffff00; background-color: #99cc00;\"><strong><em>&nbsp;salute &nbsp;<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><em>L\u2019eccezionale ondata di caldo e siccit\u00e0 che ha colpito l\u2019Europa nell\u2019estate del 2003 ha causato circa 35.000 morti: caldo, inquinamento e alte concentrazioni di ozono tra le principali cause. \u2026 Uno studio della Commissione Europea ha stimato che ogni anno circa 369.000 persone muoiono prematuramente in Europa a causa dell\u2019inquinamento e che queste morti premature con le cure mediche a esse connesse costano tra il 3 e il 9% del PIL europeo.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; color: #ffff00; background-color: #99cc00;\"><strong><em>&nbsp;acqua &nbsp;<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><em>A causa del riscaldamento globale, le precipitazioni annuali aumenteranno nella maggior parte d\u2019Europa, tranne in Spagna e in qualche regione di altri Stati. Quindi, aumenteranno i danni causati da inondazioni. Solo nel bacino del Danubio e in quello della Mosa le stime dei danni futuri causate da inondazioni nei prossimi 100 anni sono dell\u2019ordine di 60-73 miliardi di dollari. \u2026 Al contrario, nella regione mediterraneo aumenteranno la frequenza e la durata dei periodi di siccit\u00e0. Entro la fine del secolo i suoli di queste zone saranno completamente asciutti. (Sheffield e Wood, 2008)<\/em><\/p>\n<p><em>Studiando il sistema di produzione di energia idroelettrica delle Alpi svizzere, \u00e8 possibile prevedere che nel periodo 2070-2099 la produzione di energia idroelettrica caler\u00e0 del 36% rispetto al periodo 1961-1990, sempre a causa del riscaldamento globale (Schaefli et al., 2007) .<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; color: #ffff00; background-color: #99cc00;\"><strong><em>&nbsp;tempeste &nbsp;<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><em>A causa del riscaldamento globale, si prevede che l\u2019intensit\u00e0 dei cicloni sulle isole britanniche e nel mare del nord aumenter\u00e0, mentre gli effetti collaterali di queste tempeste verranno sentiti in tutta l\u2019Europa centrale (Pinto et al., 2007). \u2026Alcuni modelli matematici ci dicono che a causa del riscaldamento globale la velocit\u00e0 dei venti aumenter\u00e0 nella Svezia meridionale con conseguenze sull\u2019industria del legno svedese (Blennow e Olofson, 2008).<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; color: #ffff00; background-color: #99cc00;\"><strong><em>&nbsp;ecosistemi &nbsp;<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><em>L\u2019analisi di 542 specie di piante e di 19 specie animali in 19 paesi europei ha dimostrato senza ombra di dubbio che le attivit\u00e0 di queste specie, soprattutto in autunno e primavera (ad esempio, la fioritura e la maturazione dei frutti nelle piante e la migrazione negli uccelli), sono cambiate a causa dei trend di riscaldamento globale che stiamo osservando (Menzel et al., 2006). \u2026 Il riscaldamento \u00e8 troppo veloce perch\u00e9 le specie riescano ad adattarsi in tempo e questo provoca profondi cambiamenti degli ecosistemi (MacKenzie e Schiedek, 2007)\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; color: #ffffff; background-color: #008000;\"><strong>&nbsp;ultime notizie&nbsp;<\/strong><\/span><\/p>\n<p>A causa del surriscaldamento sono arrivate in <strong>Italia<\/strong> le prime coltivazioni di <strong>banane<\/strong> e <strong>avocado<\/strong> ma sono <strong>a rischio<\/strong> le piante di <strong>cacao <\/strong>dell\u2019<strong>Africa occidentale<\/strong> dove il clima sta diventando pi\u00f9 secco. L\u2019effetto serra taglia la resa delle colture di <strong>orzo<\/strong> e <strong>luppolo<\/strong> per la birra in <strong>Belgio<\/strong> e <strong>Repubblica Ceca <\/strong>ed anche i produttori di <strong>champagne<\/strong> <strong>francesi<\/strong> sono in allarme per l\u2019<strong>aumento delle temperature di quasi 1,2 \u00b0C <\/strong>negli ultimi 30 anni nella zona di coltivazione tanto che autorevoli studiosi hanno ipotizzato lo spostamento fino in Inghilterra delle zone di coltivazione pi\u00f9 idonee<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\"><strong><strong>[2]<\/strong><\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Il riscaldamento del pianeta ha effetti anche sui <strong>prodotti tipici <\/strong>perch\u00e9 provoca il <strong>cambiamento <\/strong>delle <strong>condizioni ambientali tradizionali <\/strong>per la <strong>stagionatura<\/strong> dei salumi, per l&#8217;<strong>affinamento<\/strong> dei formaggi o l&#8217;<strong>invecchiamento <\/strong>dei vini.<\/p>\n<p>Si \u00e8 verificato nel tempo &#8211; continua Coldiretti &#8211; anche un significativo spostamento della zona di <strong>coltivazione<\/strong> <strong>tradizionale<\/strong> di alcune colture come l&#8217;<strong>olivo<\/strong> che \u00e8 arrivato alle <strong>Alpi<\/strong>. E\u2019 infatti in provincia di Sondrio, oltre il 46esimo parallelo, l\u2019ultima frontiera nord dell\u2019olio d\u2019oliva italiano<\/p>\n<p>Nella <strong>Pianura Padana<\/strong> si coltiva oggi circa la met\u00e0 della produzione nazionale di <strong>pomodoro<\/strong> destinato a conserva e di <strong>grano duro <\/strong>per la pasta, colture tipicamente mediterranee.<\/p>\n<h1>&nbsp;<\/h1>\n<h1 style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 22pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; color: #ffffff; background-color: #008000;\"><strong>&nbsp;qualche risposta nell&#8217;analisi&nbsp;di P.R. Sarkar&nbsp;<\/strong><\/span><\/h1>\n<p><span style=\"font-size: 18pt;\"><em> i poli terrestri cambiano le loro rispettive posizioni<\/em><\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_3403\" style=\"width: 282px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3403\" class=\"size-full wp-image-3403 lazyload\" data-src=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/spostamento_poli_terrestri.jpg\" alt=\"Possibile spostamento delle rispettive posizioni dei Poli terrestri.\" width=\"272\" height=\"275\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 272px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 272\/275;\"><p id=\"caption-attachment-3403\" class=\"wp-caption-text\">Possibile spostamento delle rispettive posizioni dei Poli terrestri, secondo Sarkar.<\/p><\/div>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; background-color: #99cc00;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #ffffff;\"><strong>Scrive Sarkar<\/strong><\/span><strong><span style=\"color: #000000; background-color: #ffffff;\">: <\/span><em>\u201c<\/em><\/strong><em>Se i poli cambiano le loro posizioni, il tempo impiegato dalla Terra per muoversi attorno al proprio asse certamente potr\u00e0 essere minore o maggiore. E similmente il tempo impiegato dalla Terra per muoversi attorno al sole aumenter\u00e0 o diminuir\u00e0. Questo \u00e8 il motivo per cui qualche volta vediamo che l\u2019ordine stagionale non mantiene un adeguato parallelismo con i mesi: questo dimostra che il cambiamento sta avvenendo velocemente.&nbsp;<\/em><em>Come risultato di questo cambiamento, <strong>non solo si perder\u00e0 il parallelismo tra i mesi e le stagioni, ma sar\u00e0 disturbato anche l\u2019ordine ambientale e l\u2019equilibrio ecologico della Terra.<\/strong> Di conseguenza a questa disgregazione avverranno dei cambiamenti fisici e biologici nelle strutture di tutti i corpi viventi, di tutte le creature viventi, incluse le piante (Vedi effetti sulle produzioni agricole).<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"background-color: #99cc00;\">Secondo il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici:<\/span><\/strong> &#8220;<em>&#8230;<strong> la causa dominante del riscaldamento osservato fin dalla met\u00e0 del XX secolo \u00e8 costituita da attivit\u00e0 umane<\/strong>.&nbsp;&#8230; il rapporto (AR4) dell\u2019IPCC e ne rafforza la validit\u00e0 con nuove evidenze scientifiche, prodotte da una pi\u00f9 vasta serie di osservazioni e di modelli climatici di nuova generazione, nonch\u00e9 da una miglior comprensione dei processi climatici e dei feedback.<\/em><\/p>\n<p><em>Tra i contenuti del Rapporto si legge che, secondo la comunit\u00e0 scientifica internazionale impegnata nella ricerca climatica, \u00e8 \u201cestremamente probabile\u201d (probabilit\u00e0 al 95-100%) che l\u2019attivit\u00e0 antropogenica (emissioni di gas-serra, aerosol e cambi di uso del suolo) sia la causa dominante del riscaldamento osservato fin dalla met\u00e0 del XX secolo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><strong>Secondo P.R. Sarkar, nel suo articolo &#8220;Conservazione dell&#8217;acqua&#8221;, sono 3 le cause fondamentali della siccit\u00e0 e in parte dei cambiamenti climatici in atto, una parte dovuta alle attivit\u00e0 umane e le altre due a questioni magnetiche e cosmologiche.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong><span style=\"background-color: #99cc00;\">Sarkar nei suoi tre articoli, conferenze tenute tra il 1986 e il 1990, descrive in sintesi le possibili cause dei mutamenti in corso e propone dei rimedi molto articolati.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff; font-size: 14pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; background-color: #339966;\"><strong>&nbsp;il primo articolo&nbsp;<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><em>\u201c<\/em><\/strong><strong><em>I Poli Terrestri spostano le loro rispettive posizioni\u201d<\/em><\/strong><strong>, indica che \u00e8 iniziato lo spostamento dei Poli Terrestri dalla loro posizione originaria verso l\u2019equatore (n.d.t). Questo proposto spostamento dei Poli \u00e8 evidenziato da Richard Gautier con l\u2019analisi del movimento dell\u2019asse terrestre, definito Chandler Wobble, un movimento spiraliforme dell\u2019asse di rotazione del Polo Nord, la cui ampiezza \u00e8 variata da <\/strong><strong>16mt a 32mt<\/strong><strong>, nel 1990. Poco, ma significativo. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Un altro aspetto da considerare \u00e8 la direzione lineare nella quale si sta muovendo attualmente il Polo Nord: <\/strong><strong>da Est verso Ovest<\/strong><strong>, di qualche decimo di grado (Fig. 1). <\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3370 lazyload\" data-src=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/polo-nord.jpg\" alt=\"polo-nord\" width=\"504\" height=\"409\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 504px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 504\/409;\"><\/p>\n<p><em>Figura 1<\/em>. Il grafico indica la posizione media del polo geografico dall&#8217;anno 1900 ad oggi.<\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sarkar afferma nell\u2019articolo, che lo spostamento definitivo del Polo Nord sar\u00e0 verso Est. A questo proposito \u00e8 di qualche anno fa la notizia che il Polo Magnetico si sta spostando di circa 64Km\/anno verso Est (<\/strong><strong>Larry Newitt<\/strong>, del&nbsp;<strong>Geological Survey of Canada<\/strong>).<strong> Che non sia una coincidenza? Ai posteri la ricerca. L\u2019aeroporto di Tampa in Florida ha dovuto cambiare le rotte di volo dei propri aerei\u2026 <\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<img decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3369 lazyload\" data-src=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/polo-Magnet.jpg\" alt=\"polo-Magnet\" width=\"240\" height=\"318\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 240px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 240\/318;\"><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"background-color: #ffffff;\"><strong>Scrive ancora Sarkar in questo articolo<\/strong><\/span><strong>: <\/strong><em>\u201c<\/em><em>Le piante del Terziario non si ritrovarono pi\u00f9 nel Cretaceo. Le piante e gli animali del Cretaceo non poterono essere ritrovati nelle ere pi\u00f9 tarde, nel Pliocene, Miocene, Oligocene, Mesozoico e Cenozoico perch\u00e9 la loro esistenza, la loro nascita e morte dipendono anche dall&#8217;equilibrio ecologico\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><em>\u201c<strong>Tutti si muovono &#8211; certamente i Poli si muovono &#8211; e hanno gi\u00e0 cominciato la loro funzione di cambiamento delle loro rispettive posizioni. E vedrete apparire su questa Terra, come risultato di tale cambiamento, specialmente se il cambiamento avviene in modo repentino, un&#8217;altra era glaciale\u201d.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Vedi articolo:&nbsp;<strong>&nbsp;<a style=\"background-color: #d9d9d9;\" href=\"https:\/\/irprout.it\/?p=3365\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">I Poli Terrestri spostano le loro rispettive posizioni<\/a>&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff; font-size: 14pt; background-color: #339966;\"><strong>&nbsp;il secondo articolo dal titolo&nbsp;<\/strong><\/span><em>&nbsp;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;L\u2019avvento della prossima era glaciale\u201d<\/em>,&nbsp; descrive i sintomi dell\u2019avvento della prossima era glaciale:<\/p>\n<p><em>&#8230; \u201c<\/em><em>Sappiamo che un\u2019altra era glaciale sta arrivando sulla terra. Porter\u00e0 un cambiamento globale nella struttura della terra. <strong>Prima della prossima era glaciale, negli esseri umani e negli animali &#8211; in ogni entit\u00e0, animata e inanimata &#8211; ci saranno cambiamenti a livello intellettuale e grandi cambiamenti biologici.<\/strong> <\/em><\/p>\n<p><em>Troverete cambiamenti nell&#8217;ordine stagionale, nell&#8217;arena psichica, nelle sfere socio-economico-politiche e culturali, nella struttura biologica. Tutto sta subendo una trasformazione. I poli terrestri hanno cominciato a spostarsi. Siete pronti? <\/em><\/p>\n<p><strong><em>Ci saranno cambiamenti nelle regioni tropicali, cambiamenti biologici enormi e dopo la prossima era glaciale, sar\u00e0 creato uno speciale ordine biologico.<\/em><\/strong><em> Sentite che l&#8217;ordine stagionale sta cambiando ed \u00e8 stato disturbato? <\/em><\/p>\n<p><em>Il Polo Nord si sta muovendo pi\u00f9 vicino alle regioni tropicali e il Polo Sud si sta avvicinando sempre pi\u00f9 vicino all&#8217;emisfero occidentale sul lato opposto dell&#8217;area tropicale. Se nell&#8217;emisfero orientale il Polo Nord si muove da nord a sud e nell&#8217;emisfero occidentale il Polo Sud si muove da sud a nord, quale sar\u00e0 l&#8217;effetto sulla idrosfera terrestre? <\/em><\/p>\n<p><em><strong>I ghiacci del polo si scioglieranno e il livello degli oceani si alzer\u00e0<\/strong>. Ci\u00f2 avr\u00e0 un impatto sulla dimensione delle onde marine in tutto il globo. <strong>L&#8217;Oceano Pacifico diverr\u00e0 pi\u00f9 freddo e poi geler\u00e0.<\/strong> Molti dei porti esistenti chiuderanno. I modelli stagionali cambieranno. Le piogge e le variazione climatiche avranno un grosso impatto sulla flora e sulla fauna\u201d&#8230;<\/em><\/p>\n<p><span style=\"background-color: #ffff99;\">La domanda pi\u00f9 interessante che fa Sarkar \u00e8: <\/span><em><span style=\"background-color: #ffff99;\">\u201cSiete pronti?\u201d.<\/span> <\/em>In qualche modo ci\u00f2 significa che si pu\u00f2 resistere a tali eventi preparandosi dal punto di vista fisico e psichico&nbsp;e strutturale.<\/p>\n<p>Vedi articolo:&nbsp;<strong><span style=\"background-color: #d9d9d9;\">&nbsp;<\/span><a style=\"background-color: #808080;\" href=\"https:\/\/irprout.it\/?p=3356\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"background-color: #d9d9d9;\">L\u2019avvento della prossima era glaciale<\/span><\/a><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff; font-size: 14pt; background-color: #339966;\"><strong>&nbsp;nel terzo articolo&nbsp;<\/strong><\/span> dal titolo <em>\u201dConservazione dell\u2019acqua\u201d,<\/em> Sarkar analizza le cause della siccit\u00e0, l\u2019eccesso di piovosit\u00e0, e problemi di reperimento di acqua potabile, allo stesso tempo offre anche delle soluzioni, semplici ed efficaci per mitigare l\u2019effetto dei cambiamenti climatici.<\/p>\n<p>Le 3 cause principali sono:<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019enorme distruzione di piante o deforestazione<\/li>\n<li>Il sistema di bassa pressione che si genera sugli oceani<\/li>\n<li>La variazione della velocit\u00e0 angolare del sole e di altri corpi celesti come comete, nebulose, galassie.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Se: <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>per la prima causa<\/strong><strong> potremmo fare qualche cosa, aumentando la riforestazione, utilizzando piante che hanno la capacit\u00e0 di attirare le nuvole (Felci, Ferulae\u2026), creando dei bacini supplementari per l\u2019acqua potabile, <\/strong><\/li>\n<li><strong>per la seconda causa<\/strong><strong> (bassa pressione sugli oceani) Sarkar suggerisce di creare pioggia artificiale utilizzando ad es. l\u2019Elio, <\/strong><\/li>\n<li><strong>per la terza causa<\/strong><strong> si dice, dobbiamo \u2026 affidarci alla provvidenza.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Vedi articolo: <em>(In preparazione)<\/em><\/p>\n<p>Ci fermiamo qui, invitandovi a leggere i tre articoli di Sarkar che gi\u00e0 dal 1986, dal momento che i Poli Terrestri hanno iniziato il loro movimento di spostamento delle proprie posizioni, ci aveva offerto indizi e possibili soluzioni.&nbsp;Buona lettura.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff; background-color: #999999;\">Articoli correlati:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; background-color: #d9d9d9;\"><strong>&nbsp;<a style=\"background-color: #d9d9d9;\" href=\"https:\/\/irprout.it\/?p=3365\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">I Poli Terrestri spostano le loro rispettive posizioni<\/a>&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\"> <span style=\"background-color: #808080;\"><strong><span style=\"background-color: #d9d9d9;\">&nbsp;<\/span><a style=\"background-color: #808080;\" href=\"https:\/\/irprout.it\/?p=3356\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"background-color: #d9d9d9;\">L\u2019avvento della prossima era glaciale<\/span><br \/>\n<\/a><\/strong><\/span><strong>&#8220;Conservazione dell&#8217;acqua&#8221; <\/strong><em>(<\/em><em>In preparazione)<\/em><\/span><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <strong>REPORT: CAMBIAMENTO CLIMATICO: PIU\u2019 VELOCE, PIU\u2019 FORTE, PIU\u2019 VICINO &#8211;&nbsp;<\/strong><em>Un aggiornamento europeo della scienza del clima &#8211; <\/em>A cura della Dr.sa Tina Tin &#8211;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.amblav.it\/download\/dossier_CLIMA_20_10_08.pdf\">http:\/\/www.amblav.it\/download\/dossier_CLIMA_20_10_08.pdf<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> 10 dicembre 2015 by <a href=\"http:\/\/www.consulenteagronomo.it\/author\/consulenti\/\">Consulenti Agronomi<\/a>&nbsp;&#8211;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.consulenteagronomo.it\/clima-con-il-surriscaldamento-cambiano-le-colture\/\">http:\/\/www.consulenteagronomo.it\/clima-con-il-surriscaldamento-cambiano-le-colture\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>costi economici e sociali dei cambiamenti climatici Analisi delle cause e possibili terapie Ciliegi in fiore in Germania, gemme degli alberi da frutto che si stanno ingrossando, fiori che sbocciano due mesi prima, alluvioni estreme , siccit\u00e0 estrema. Eventi strani a cui gradualmente ci stiamo abituando, per i quali ancora <span class=\"excerpt-dots\">&hellip;<\/span> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/irprout.it\/?p=3367\"><span class=\"more-msg\">Continua a leggere<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":537,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[26,7,5,8],"tags":[],"class_list":["post-3367","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-economia","category-italia","category-societa"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Costi economici e sociali dei cambiamenti climatici: cause e terapie - Istituto di Ricerca Prout<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"P.R. Sarkar \u00e8 dell\u2019opinione che grossi cambiamenti sono in corso, poich\u00e9 siamo entrati in una nuova era geologica. Siamo abituati a pensare alle ere storiche, al Pliocene, Mesocene, Oligocene, come eventi traumatici e di grandi sconvolgimenti del passato remoto, ma mai avremmo potuto pensare che saremmo stati oggi protagonisti di un cambiamento epocale di era anche noi.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/irprout.it\/?p=3367\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Costi economici e sociali dei cambiamenti climatici: cause e terapie - Istituto di Ricerca Prout\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"P.R. Sarkar \u00e8 dell\u2019opinione che grossi cambiamenti sono in corso, poich\u00e9 siamo entrati in una nuova era geologica. 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