{"id":4231,"date":"2018-06-09T16:37:09","date_gmt":"2018-06-09T15:37:09","guid":{"rendered":"http:\/\/irprout.it\/?p=4231"},"modified":"2020-05-05T16:01:57","modified_gmt":"2020-05-05T15:01:57","slug":"questione-immigrazione-proposta-per-un-manifesto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/irprout.it\/?p=4231","title":{"rendered":"Questione Immigrazione: proposta per un manifesto"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"background-color: #3366ff; color: #ffffff; font-size: 14pt;\"><strong>&nbsp;Le molte sfaccettature dell&#8217;immigrazione&nbsp;<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4240 lazyload\" data-src=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/multiculturale.jpg\" alt=\"\" width=\"321\" height=\"230\" data-srcset=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/multiculturale.jpg 425w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/multiculturale-300x214.jpg 300w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/multiculturale-421x300.jpg 421w\" data-sizes=\"(max-width: 321px) 100vw, 321px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 321px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 321\/230;\" \/>L\u2019immigrazione ha molte sfaccettature<\/strong> ed \u00e8 necessario analizzarle se dobbiamo mettere mano ad una politica di accettazione, integrazione, sostegno o rimpatrio ed espulsione.<\/p>\n<p><strong>Posto che le migrazioni nella storia umana<\/strong> sono state una costante nello sviluppo della societ\u00e0, e sostenuti dalla convinzione pratica che non esistono razze pure, perch\u00e9 l\u2019intermixing delle popolazioni \u00e8 avvenuto sin dai primordi, dovremmo dichiarare che ogni essere umano ha diritto di stabilirsi ovunque in questo mondo, come diritto di nascita, poich\u00e9 questo pianeta \u00e8 la propriet\u00e0 comune di tutti gli esseri umani.<\/p>\n<p><strong>Tuttavia dal punto di vista della struttura socio-economica di ogni paese<\/strong>, della ricchezza prodotta, della gestione dell\u2019economia, degli investimenti, della struttura del lavoro, vi sono degli equilibri che \u00e8 necessario rispettare nel considerare l\u2019impatto della popolazione fluttuante, di immigrati<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>, rifugiati<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a> o profughi<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>&nbsp;su tutti gli aspetti dell&#8217;esistenza della popolazione locale.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 doverosa una suddivisione razionale degli immigrati<\/strong> in lavoratori fluttuanti (che non si integrano stabilmente con la comunit\u00e0 locale), e profughi e rifugiati, migranti economici. Per ci\u00f2 che riguarda i migranti economici si possiamo divide in due categorie: stabilizzati e fluttuanti.<\/p>\n<ol>\n<li>Gli stabilizzati o in via di stabilizzazione sono coloro che desiderano insediarsi, vivere in loco, crearsi una famiglia, creare o approfittare di opportunit\u00e0 di lavoro, integrarsi con la comunit\u00e0 locale.<\/li>\n<li>Nel secondo caso vi sono coloro che non ce la fanno ad integrarsi perch\u00e9 non riescono ad accettare usi e costumi del paese ospitante. In questo caso saranno costretti a lasciare il paese e ritornare nella regione di origine.<\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #ffffff; background-color: #3366ff;\"><strong>Quali sono le possibili ragioni di un minore o adeguato adattamento dei migranti alle condizioni del paese ospitante? Sarkar ne espone alcune:<\/strong><\/span><\/p>\n<p><em><strong>\u201cIl difetto psicologico [per l\u2019adattamento] di una popolazione fluttuante \u00e8 questo<\/strong>:<span style=\"background-color: #99ccff;\"> le persone non riescono ad accettare la nuova localit\u00e0 come casa propria, quindi non possono dimenticare la terra che hanno lasciato.<\/span> Questo \u00e8 il motivo per cui la velocit\u00e0 della loro integrazione e progresso socio-economico \u00e8 pi\u00f9 lenta di quella della popolazione locale\u201d<\/em>. <em>(P.R. Sarkar)<\/em><\/p>\n<p>La<strong> &#8220;Teoria dell&#8217;EST UMIDO&#8221;, di Sarkar <\/strong>potrebbe dare qualche altro spunto di riflessione del perch\u00e9 molti immigrati trovino difficolt\u00e0 di adattamento: \u201c<em>&#8230; i <strong>rifugiati<\/strong> del Bengala orientale, zona secca, si sono adattati all\u2019ambiente locale dell\u2019EST India (umido), mentre i <strong>profughi <\/strong>del Bengala orientale, (zona umida) non si sono adattati al clima caldo secco di Dandyakaranya (Chattisgarh) nel Madhya Pradesh, [India Centrale]\u201d. I rifugiati provenienti da zone secche sono lavoratori pi\u00f9 forti dei lavoratori provenienti dalle zone umide\u2026<\/em>\u201d<\/p>\n<p>E\u2019 interessante osservare che le popolazioni stabilitesi nella parte orientale dell\u2019India,<em><strong> \u201c<\/strong><\/em><strong><em>Hanno liberato il terreno in certe zone, costruito villaggi e sviluppato mezzi di sussistenza stabili\u201d<\/em>. Molti di questi sono diventati parte integrante della popolazione locale.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt; background-color: #3366ff; color: #ffffff;\"><strong>&nbsp;Immigrati stabilizzati o fluttuanti?&nbsp;<\/strong><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-4239 lazyload\" data-src=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/migranti-in-mare.jpg\" alt=\"\" width=\"354\" height=\"224\" data-srcset=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/migranti-in-mare.jpg 450w, https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/migranti-in-mare-300x189.jpg 300w\" data-sizes=\"(max-width: 354px) 100vw, 354px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 354px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 354\/224;\" \/><strong><span style=\"background-color: #99ccff;\">Ci chiediamo, i lavoratori\/trici immigrati\/e che sono impegnati\/e in agricoltura nelle aree del Sud Italia sono lavoratori\/trici stabili che si vogliono fermare in loco e scelgono di integrarsi con la popolazione locale?<\/span><\/strong> Se cos\u00ec fosse le amministrazioni locali dovrebbero fornire loro i mezzi di sussistenza attraverso un lavoro, attrezzature e materiali per fabbricarsi una casa, facilitazioni per mandare i figli a scuola, etc.? Oppure \u00e8 un lavoro mordi e fuggi, per poi ritornare al proprio paese con la remunerazione anche se misera? In questo secondo caso non dovrebbero essere accettate sul territorio italiano. Si spenderebbe molto meno aiutarli con solidi progetti nella loro regione di provenienza.<\/p>\n<p>Questa domanda dobbiamo porcela se pensiamo che queste comunit\u00e0 possono portare dei nuovi geni (intellettuali e fisici) per mantenere il dinamismo sociale di una popolazioni in via di invecchiamento come la nostra, ma non solo, sarebbe un loro diritto potersi stabilire in altri paesi&#8230;<\/p>\n<p><strong>Dobbiamo sottolineare come nella maggior parte dei casi la popolazione migrante stabilizzatasi in Italia abbia coperto delle nicchie di lavori lasciate libere dalla popolazione italiana d\u2019origine, in un momento di crisi epocale<\/strong>: i Bar sono stati presi d\u2019assalto dai Cinesi, nella ristorazione sono occupati molti Sriilanchesi, i cinesi nel tessile, i tedeschi nella meccanica, etc. anche se in questi due ultimi casi potrebbe trattarsi di una forma di colonizzazione.<\/p>\n<p><strong>Quale pu\u00f2 essere l\u2019idea chiave, un principio fondamentale per gli insediamenti dei migranti nel nostro paese o per un loro eradicamento?<\/strong> La Germania ha scelto di accettare migranti altamente qualificati, soprattutto dalla Siria, ma vi son molti migranti di diversi altri paesi. La Germania ha accolto i migranti che avevano in qualche modo possibilit\u00e0 di trovare lavoro, a quali condizioni \u00e8 tutto da vedere, ed espelle migrandi che non sono in grado di trovarsi lavoro.<\/p>\n<p>Il principio generale riguardo la popolazione fluttuante o immigrata, secondo P.R. Sarkar, potrebbe essere proprio questo: <strong><em>\u201cUna popolazione fluttuante dovr\u00e0 unire i propri interessi socio-economici individuali con gli interessi socio-economici della regione [ospitante] o tornare nella propria regione\u201d<\/em>. <\/strong><em>(P.R. Sarkar &#8211; Pianificazione dello sviluppo). <\/em>Ci\u00f2 significa che se i nuovi arrivati contribuiscono come tutti allo sviluppo socio-economico della comunit\u00e0 in cui si sono innestati, allora possono essere considerati a tutti gli effetti &#8220;popolazione locale&#8221;.&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"background-color: #3366ff; color: #ffffff; font-size: 14pt;\"><strong>Ristrutturazione socio economica del nostro paese<\/strong><\/span><\/p>\n<p>La struttura socio-economica in Italia \u00e8 in parte collassata a causa della mancata preparazione ad affrontare le rigide regole europee e della Globalizzazione Economica. Se volessimo rimediare allo sconquasso socio-economico in atto e quindi poter accomodare rifugiati, profughi o migranti integrati in modo tale che per loro e nostro diritto, siano una risorsa invece che un problema, dovremmo porre mano alla ristrutturazione socio economica del nostro paese.<\/p>\n<p><span style=\"background-color: #99ccff;\"><strong>P.R. Sarkar analizza la presente economia capitalista \u201cCentralizzata\u201d, che non \u00e8 in grado di risolvere questi problemi e propone come soluzione, seduta stante, un\u2019economia \u201cDecentrata\u201d.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Nel Capitolo<strong> \u201c<em>Democrazia Economica<\/em>\u201d <\/strong>Sarkar spiega come:<em><strong> \u201c<\/strong><strong>nell&#8217;economia decentralizzata PROUT (Teoria della Utilizzazione PROgressiva), la produzione \u00e8 in funzione del consumo e i requisiti minimi dell\u2019esistenza saranno garantiti a tutti <\/strong><\/em><strong>[alimenti, vestiario, abitazione, cure mediche, educazione<\/strong>, attraverso un lavoro o una rendita per chi non pu\u00f2 lavorare<strong>]<\/strong><em><strong>.<\/strong> Tutte le regioni avranno ampio spazio di sviluppare le proprie potenzialit\u00e0 economiche, quindi non sar\u00e0 possibile avere i problemi di una <strong>popolazione fluttuante<\/strong> o del sovraffollamento dei centri urbani\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><span style=\"background-color: #ccffff;\"><span style=\"background-color: #99ccff;\">Che cosa intende Sarkar per <strong>Democrazia Economica<\/strong>?<em> \u201c<\/em><\/span><em><strong><span style=\"background-color: #99ccff;\">Il terzo requisito per la democrazia economica \u00e8 che il potere di prendere tutte le decisioni economiche deve essere affidato alla popolazione locale<\/span>.<\/strong><\/em><\/span><em><span style=\"background-color: #99ccff;\"> La liberazione economica \u00e8 il diritto di nascita di ogni individuo. Per raggiungerla, il potere economico deve essere conferito alla popolazione locale.<\/span> Nella democrazia economica la popolazione locale avr\u00e0 il potere di prendere tutte le decisioni economiche, di produrre merci sulla base delle necessit\u00e0 collettive e di distribuire tutti i beni agricoli e industriali<\/em>\u201d. Inoltre: <em>\u201c<strong>Decentramento economico<\/strong> significa produzione per il consumo, non produzione per il profitto. Il decentramento economico non \u00e8 possibile sotto il capitalismo, perch\u00e9 la produzione capitalista cerca sempre di massimizzare il profitto. I capitalisti producono invariabilmente ai costi pi\u00f9 bassi e vendono ai profitti pi\u00f9 alti. Preferiscono la produzione centralizzata, che porta a disparit\u00e0 economiche regionali e a squilibri nella distribuzione della popolazione\u201d. &nbsp;<\/em><\/p>\n<p>Oltre a ci\u00f2 dovremmo ristrutturare le nostre relazioni economiche interne, secondo il<strong> quarto requisito della <em>democrazia economica:<\/em> <span style=\"background-color: #99ccff;\"><em>\u201cagli estranei deve essere rigorosamente impedito di interferire nell&#8217;economia locale.<\/em><\/span><\/strong><span style=\"background-color: #99ccff;\"><em> Il deflusso di capitali locali deve essere fermato impedendo rigorosamente agli estranei o ad una <strong>popolazione fluttuante <\/strong>di partecipare a qualsiasi tipo di attivit\u00e0 economica in loco\u201d. <\/em><\/span><\/p>\n<p>Per meglio dire: <em>\u201c<strong>Nessun estraneo dovrebbe essere autorizzato a interferire negli affari economici locali o nel sistema di produzione e distribuzione, altrimenti si svilupper\u00e0 una popolazione fluttuante<\/strong>, causando il deflusso di ricchezza economica dalla zona in questione. Se ci\u00f2 si verifica, l&#8217;area diventer\u00e0 vulnerabile allo sfruttamento economico esterno e l&#8217;economia decentralizzata sar\u00e0 compromessa\u201d.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong><span style=\"background-color: #3366ff; color: #ffffff;\">&nbsp;Chi \u00e8 cittadino del nostro paese?&nbsp;<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>Che cosa intende Sarkar per \u201c<strong>estraneo\u201d<\/strong>? <em><span style=\"background-color: #99ccff;\">\u201c<strong>Le persone locali sono coloro che hanno unito i propri interessi socio-economici individuali con gli interessi socio-economici dell\u2019area in cui vivono<\/strong>. <\/span>Chiaramente, questo concetto di popolazione locale non ha nulla a che fare con la carnagione, la razza, la casta, il credo, lingua o luogo di nascita. La questione fondamentale \u00e8 se ogni persona o famiglia abbia identificato i propri interessi socio-economici o meno con gli interessi collettivi dell&#8217;unit\u00e0 socio-economica interessata. <strong>Coloro che non l&#8217;hanno fatto dovrebbero essere marchiati come estranei\u201d. <\/strong><\/em><strong>Secondo questo principio persone residenti in Italia ma che non fanno gli interessi della comunit\u00e0 locale potrebbero essere considerate alla stregua degli &#8216;estranei&#8217;<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt; background-color: #3366ff; color: #ffffff;\">&nbsp;Cooperazione in economia&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"background-color: #99ccff;\"><strong>Come incentivare la massima occupazione locale?<\/strong> Un suggerimento tra le tante azioni possibili: <em>\u201cSe viene data preferenza per il lavoro alle persone locali, la <strong>popolazione fluttuante<\/strong> non trover\u00e0 impiego, ma questo \u00e8 possibile solo in un sistema decentrato, non centralizzato come quello capitalista\u201d<\/em><\/span>. I capitalisti preferiscono una struttura socio-economica centralizzata (sia nella produzione che nella gestione).<\/p>\n<p>Inoltre: <em>\u201cIl problema di una <strong>popolazione fluttuante<\/strong> e del <strong>lavoro degli immigrati<\/strong> non si verificher\u00e0 nel sistema cooperativo, poich\u00e9 i membri della cooperativa dovranno essere persone locali. I <strong>lavoratori fluttuanti<\/strong> non dovrebbero avere il diritto di essere soci delle cooperative\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cTutti i tipi di attivit\u00e0 industriali dalle industrie chiave alle industrie artigianali, dovrebbero essere organizzati con la collaborazione della popolazione locale. Bisogna fare anche in modo che le imprese private vengano create dalle persone locali. Alle persone locali deve essere data la preferenza nel mondo del lavoro, e tutte le persone del posto dovrebbero essere impiegate localmente. Se viene attuata questa politica, non ci sar\u00e0 lavoro in eccesso o in deficit tra la popolazione locale, e se molte persone provengono da aree esterne, non troveranno posto nell&#8217;economia locale. Laddove una <strong>popolazione fluttuante<\/strong> esiste in una particolare regione, il deflusso di capitali rimane incontrollato e lo sviluppo economico dell&#8217;area viene compromesso\u201d.<\/em> (P.R. Sarkar, \u201c<em>Decentralizzazione Economica<\/em>\u201d)<\/p>\n<p>Un altro aspetto della degenerazione socio-economica \u00e8 la totale carenza di pianificazione pro-attiva del territorio e delle attivit\u00e0 dell\u2019area. E\u2019 un nuovo concetto delineato da Sarkar:<\/p>\n<p><em>\u201cLa pianificazione economica pro-attiva riorganizzer\u00e0 la struttura della popolazione su base scientifica fin da subito. <strong>Una popolazione fluttuante dovr\u00e0 unire i propri interessi socio-economici individuali con gli interessi della regione o tornare alla propria regione di origine<\/strong>. Coloro che condividono un retaggio culturale similare e un potenziale socioeconomico uniforme potranno quindi ben radicarsi in ogni regione. I problemi socio-economici di ogni regione possono essere risolti sfruttando al massimo e distribuendo razionalmente le risorse e le potenzialit\u00e0 della regione stessa&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"background-color: #3366ff; color: #ffffff;\"><strong>&nbsp;Vantaggi della pianificazione a livello di blocco (comunale o per aree di circa 5.000 abitanti)&nbsp;<\/strong><\/span><\/p>\n<p>La popolazione di ogni unit\u00e0 socio-economica dovrebbe essere organizzata su base scientifica. <strong>Il problema di una popolazione fluttuante dovrebbe essere affrontato a livello di blocco (comunale) stesso<\/strong>. <strong>Dove c&#8217;\u00e8 una popolazione fluttuante, questa dovrebbe essere stabilmente insediata o riportata nella sua regione di origine.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"background-color: #99ccff;\"><strong>Questi alcuni spunti di riflessione sulle problematiche, ragioni e soluzioni della questione immigrazione, tenendo in dovuta considerazione sia le necessit\u00e0 umane di coloro che si spostano per cause naturali, politiche, sociali, guerre, etc. che la necessit\u00e0 della popolazione locale, di aver garantite le necessit\u00e0 basilari per vivere. <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"background-color: #3366ff; color: #ffffff;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt; background-color: #3366ff;\">&nbsp;Riorganizzazione delle popolazioni e del loro territorio&nbsp;<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>Sarkar aggiunge una nota interessante sull\u2019interazione tra etnie, razze, lingue di paesi diversi e la loro ristrutturazione.<\/p>\n<p><span style=\"background-color: #99ccff; color: #000000;\"><strong>Sarkar ha proposto il concetto delle Zone Socio-Economiche Autosufficienti, come struttura per la riorganizzazione delle popolazioni, non pi\u00f9 su base politica, di nascita o di sangue.<\/strong> <\/span>Questa vecchia classificazione oggi non ha pi\u00f9 appeal e ragione di essere. Una popolazione dovrebbe essere pi\u00f9 unita possibile e ci\u00f2 sulla base di diversi fattori come l\u2019etnia, la lingua, retaggio culturale, tradizioni, sentimento comune di appartenenza. Il territorio \u00e8 l\u2019area economicamente sostenibile dove tale popolazione pu\u00f2 sviluppare le proprie potenzialit\u00e0.<\/p>\n<p>Se da una canto gli Ebrei, un tempo cacciati dalla Palestina oggi vogliono riprendersela, non si capisce perch\u00e9 alla popolazione Curda venga negato un territorio in cui possa sviluppare in pace le proprie potenzialit\u00e0. Gli&nbsp;attuali confini medio-orientali infatti sono stati disegnati col righello sulla carta geografica dai britannici, non considerando i legami delle popolazioni ivi residenti. Ci\u00f2 non ha fatto giustizia alle necessit\u00e0 collettive e al sentimento comune di tali popolazioni. Quindi potrebbe ben presto emergere questo nuovo indirizzo per il raggruppamento dei popoli, in regioni adeguate tali da garantire il pieno sviluppo delle loro potenzialit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n<p><em>Crediamo che la soluzione ai problemi imposti dai flussi migratori incontrollati, allo sviluppo dei paesi di provenienza, allo sviluppo dei paesi ospitanti, possa essere meglio risolto tenendo in considerazione tutti questi fattori messi assieme. Si pu\u00f2 iniziare a mettere mano ad alcune distorsioni nella gestione dei flussi migratori verso l\u2019Italia e alle concezioni sentimentalistiche di &#8220;assoluta accoglienza&#8221; o di &#8220;assoluto rifiuto&#8221; dei profughi, rifugiati, e migranti stabilizzabili. Speriamo che questi spunti possano fornire una linea guida razionale per il successo della politica sociale sia per i paesi ospitanti sia per le popolazioni migranti stesse.<\/em><\/p>\n<p><em>Tarcisio Bonotto<\/em><\/p>\n<hr>\n<p><span style=\"background-color: #808080; color: #ffffff;\"><strong>&nbsp;Questi spunti sono stati tratti da articoli di P.R. Sarkar, dal titolo:&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">&nbsp; &nbsp;Economic Exploitation of Bengal<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">&nbsp; &nbsp;Economic Democracy<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">&nbsp; &nbsp;East Wet Theory<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">&nbsp; &nbsp;Principles of Decentralized Economy<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">&nbsp; &nbsp;Cooperatives<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">&nbsp; &nbsp;Developmental Planning<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">&nbsp; &nbsp;Benefits of Block-Level Planning<\/span><\/p>\n<p>AM Publications.<\/p>\n<hr>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> &nbsp;<strong>Migrante:<\/strong> Chi decide di lasciare volontariamente il proprio paese d\u2019origine per cercare un lavoro e condizioni di vita migliori. A differenza del rifugiato, un migrante non \u00e8 un perseguitato nel proprio paese e pu\u00f2 far ritorno a casa in condizioni di sicurezza.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> &nbsp;<strong>Rifugiato<\/strong>&nbsp;(o, pi\u00f9 diffusamente,&nbsp;<strong>rifugiato politico<\/strong>) \u00e8 un termine&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Diritto\">giuridico<\/a>&nbsp;che indica chi \u00e8 fuggito o \u00e8 stato espulso dal suo paese originario a causa di discriminazioni&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Politica\">politiche<\/a>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Religione\">religiose<\/a>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Razzismo\">razziali<\/a>, di nazionalit\u00e0, o perch\u00e9 appartenente ad una categoria sociale di persone perseguitate, o a causa di una guerra presente nel suo Paese, e trova ospitalit\u00e0 in un Paese straniero che riconosce legalmente il suo status.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> &nbsp;<strong>Profugo\/profugo interno: <\/strong>Profugo \u00e8 un termine generico che indica chi lascia il proprio paese a causa di guerre, invasioni, rivolte o catastrofi naturali. Un profugo interno non oltrepassa il confine nazionale, restando all\u2019interno del proprio paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Le molte sfaccettature dell&#8217;immigrazione&nbsp; L\u2019immigrazione ha molte sfaccettature ed \u00e8 necessario analizzarle se dobbiamo mettere mano ad una politica di accettazione, integrazione, sostegno o rimpatrio ed espulsione. Posto che le migrazioni nella storia umana sono state una costante nello sviluppo della societ\u00e0, e sostenuti dalla convinzione pratica che non esistono <span class=\"excerpt-dots\">&hellip;<\/span> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/irprout.it\/?p=4231\"><span class=\"more-msg\">Continua a leggere<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2208,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[29,7,19,39,8],"tags":[],"class_list":["post-4231","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli_sarkar","category-economia","category-ricerca_economica","category-ricerca_sociale","category-societa"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Questione Immigrazione: proposta per un manifesto - Istituto di Ricerca Prout<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/irprout.it\/?p=4231\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Questione Immigrazione: proposta per un manifesto - Istituto di Ricerca Prout\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"&nbsp;Le molte sfaccettature dell&#8217;immigrazione&nbsp; L\u2019immigrazione ha molte sfaccettature ed \u00e8 necessario analizzarle se dobbiamo mettere mano ad una politica di accettazione, integrazione, sostegno o rimpatrio ed espulsione. Posto che le migrazioni nella storia umana sono state una costante nello sviluppo della societ\u00e0, e sostenuti dalla convinzione pratica che non esistono &hellip; Continua a leggere\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/irprout.it\/?p=4231\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Istituto di Ricerca Prout\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/it-it.facebook.com\/IRPROUT\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-06-09T15:37:09+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-05-05T15:01:57+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/donne01.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"350\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"297\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Tarcisio Bonotto\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Tarcisio Bonotto\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=4231#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=4231\"},\"author\":{\"name\":\"Tarcisio Bonotto\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/person\/c29256b88f25238a0a5436e1dbe26555\"},\"headline\":\"Questione Immigrazione: proposta per un manifesto\",\"datePublished\":\"2018-06-09T15:37:09+00:00\",\"dateModified\":\"2020-05-05T15:01:57+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=4231\"},\"wordCount\":2320,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=4231#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/donne01.jpg\",\"articleSection\":[\"Articoli di P.R. Sarkar\",\"Economia\",\"Ricerca Economica\",\"Ricerca sociale\",\"Societ\u00e0\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=4231\",\"url\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=4231\",\"name\":\"Questione Immigrazione: proposta per un manifesto - Istituto di Ricerca Prout\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=4231#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=4231#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/donne01.jpg\",\"datePublished\":\"2018-06-09T15:37:09+00:00\",\"dateModified\":\"2020-05-05T15:01:57+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=4231#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/irprout.it\/?p=4231\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=4231#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/donne01.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/donne01.jpg\",\"width\":350,\"height\":297},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/?p=4231#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/irprout.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Questione Immigrazione: proposta per un manifesto\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/irprout.it\/\",\"name\":\"Istituto di Ricerca Prout\",\"description\":\"Istituto di Ricerca Prout\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/irprout.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#organization\",\"name\":\"Istituto di Ricerca Prout\",\"url\":\"https:\/\/irprout.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/logo_IRP_albero300Cor.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/logo_IRP_albero300Cor.jpg\",\"width\":303,\"height\":304,\"caption\":\"Istituto di Ricerca Prout\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/person\/c29256b88f25238a0a5436e1dbe26555\",\"name\":\"Tarcisio Bonotto\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8a341cc2c6188834b6220892d8c7f44835b971a191e4b4c7f0bdcf998648bf79?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8a341cc2c6188834b6220892d8c7f44835b971a191e4b4c7f0bdcf998648bf79?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Tarcisio Bonotto\"},\"sameAs\":[\"http:\/\/irprout.it,www.prout.it\",\"https:\/\/it-it.facebook.com\/IRPROUT\",\"https:\/\/x.com\/#tarcisio.bonotto\"],\"url\":\"https:\/\/irprout.it\/?author=3\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Questione Immigrazione: proposta per un manifesto - Istituto di Ricerca Prout","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/irprout.it\/?p=4231","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Questione Immigrazione: proposta per un manifesto - Istituto di Ricerca Prout","og_description":"&nbsp;Le molte sfaccettature dell&#8217;immigrazione&nbsp; L\u2019immigrazione ha molte sfaccettature ed \u00e8 necessario analizzarle se dobbiamo mettere mano ad una politica di accettazione, integrazione, sostegno o rimpatrio ed espulsione. Posto che le migrazioni nella storia umana sono state una costante nello sviluppo della societ\u00e0, e sostenuti dalla convinzione pratica che non esistono &hellip; Continua a leggere","og_url":"https:\/\/irprout.it\/?p=4231","og_site_name":"Istituto di Ricerca Prout","article_author":"https:\/\/it-it.facebook.com\/IRPROUT","article_published_time":"2018-06-09T15:37:09+00:00","article_modified_time":"2020-05-05T15:01:57+00:00","og_image":[{"width":350,"height":297,"url":"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/donne01.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Tarcisio Bonotto","twitter_misc":{"Scritto da":"Tarcisio Bonotto","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=4231#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=4231"},"author":{"name":"Tarcisio Bonotto","@id":"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/person\/c29256b88f25238a0a5436e1dbe26555"},"headline":"Questione Immigrazione: proposta per un manifesto","datePublished":"2018-06-09T15:37:09+00:00","dateModified":"2020-05-05T15:01:57+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=4231"},"wordCount":2320,"publisher":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=4231#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/donne01.jpg","articleSection":["Articoli di P.R. Sarkar","Economia","Ricerca Economica","Ricerca sociale","Societ\u00e0"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=4231","url":"https:\/\/irprout.it\/?p=4231","name":"Questione Immigrazione: proposta per un manifesto - Istituto di Ricerca Prout","isPartOf":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=4231#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=4231#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/donne01.jpg","datePublished":"2018-06-09T15:37:09+00:00","dateModified":"2020-05-05T15:01:57+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=4231#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/irprout.it\/?p=4231"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=4231#primaryimage","url":"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/donne01.jpg","contentUrl":"https:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/donne01.jpg","width":350,"height":297},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/irprout.it\/?p=4231#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/irprout.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Questione Immigrazione: proposta per un manifesto"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/irprout.it\/#website","url":"https:\/\/irprout.it\/","name":"Istituto di Ricerca Prout","description":"Istituto di Ricerca Prout","publisher":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/irprout.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/irprout.it\/#organization","name":"Istituto di Ricerca Prout","url":"https:\/\/irprout.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/logo_IRP_albero300Cor.jpg","contentUrl":"http:\/\/irprout.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/logo_IRP_albero300Cor.jpg","width":303,"height":304,"caption":"Istituto di Ricerca Prout"},"image":{"@id":"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/person\/c29256b88f25238a0a5436e1dbe26555","name":"Tarcisio Bonotto","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/irprout.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8a341cc2c6188834b6220892d8c7f44835b971a191e4b4c7f0bdcf998648bf79?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8a341cc2c6188834b6220892d8c7f44835b971a191e4b4c7f0bdcf998648bf79?s=96&d=mm&r=g","caption":"Tarcisio Bonotto"},"sameAs":["http:\/\/irprout.it,www.prout.it","https:\/\/it-it.facebook.com\/IRPROUT","https:\/\/x.com\/#tarcisio.bonotto"],"url":"https:\/\/irprout.it\/?author=3"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4231","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4231"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4231\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5664,"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4231\/revisions\/5664"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/irprout.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}