{"id":6053,"date":"2021-08-09T18:48:32","date_gmt":"2021-08-09T17:48:32","guid":{"rendered":"http:\/\/irprout.it\/?p=6053"},"modified":"2021-08-09T18:55:04","modified_gmt":"2021-08-09T17:55:04","slug":"economia-bilanciata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/irprout.it\/?p=6053","title":{"rendered":"ECONOMIA BILANCIATA"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_empty_space height=&#8221;15&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;PRINCIPI DI ECONOMIA BILANCIATA&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|text_align:left|color:%233d3d3d&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:Anton%3Aregular|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator color=&#8221;green&#8221; style=&#8221;shadow&#8221; border_width=&#8221;3&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: 'Roboto Condensed', sans-serif;\"><em>P.R.Sarkar<\/em><\/span><\/p>\n<p>Ci sono tre ragioni principali per cui le citt\u00e0 e gli stati in passato hanno perso l&#8217;equilibrio economico e sono decaduti dopo aver raggiunto l&#8217;apice della prosperit\u00e0. In primo luogo, se la citt\u00e0 o lo stato si sviluppava seguendo il corso di un sistema fluviale e il fiume improvvisamente cambiava direzione o si prosciugava, la sua economia ne veniva influenzata negativamente. In secondo luogo, se le industrie si allontanavano dai villaggi rurali, anche in questo caso veniva distrutto l&#8217;equilibrio dell&#8217;economia. La terza ragione era un sistema educativo difettoso. Se ci sono difetti nel sistema educativo rurale e nel sistema sociale, si perde l&#8217;equilibrio economico.<\/p>\n<p>Per costruire un&#8217;economia sana il trenta\/quaranta per cento della popolazione di una zona &#8211; n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno &#8211; dovrebbe dipendere direttamente dall&#8217;agricoltura. Se la percentuale \u00e8 inferiore, l&#8217;agricoltura viene trascurata. Al contrario, se la percentuale \u00e8 maggiore, l&#8217;agricoltura sar\u00e0 messa a dura prova. Questo \u00e8 esattamente quello che \u00e8 successo in <em>Ra&#8217;r&#8217;h<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><strong>[1]<\/strong><\/a><\/em> &#8211; e non solo in <em>Ra&#8217;r&#8217;h<\/em>, ma in tutto il Bengala, India, in Cina e nel Sud-Est asiatico.&nbsp; Per risolvere questo problema <strong>oggi \u00e8 necessaria una nuova analisi socio-economica<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000; font-size: 14pt;\"><strong>Nuova analisi socio-economica<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Cos\u00ec come l&#8217;agricoltura dovr\u00e0 essere basata su un sistema scientifico, anche l&#8217;industria dovr\u00e0 essere organizzata in perfetta sintonia con l&#8217;agricoltura. Non \u00e8 corretto in nessun caso che la percentuale della popolazione, direttamente dipendente dall&#8217;agricoltura, superi il quaranta per cento. Poich\u00e9 le industrie rurali sono state distrutte, la maggior parte della popolazione che era impegnata in quel settore si \u00e8 spostata verso l&#8217;agricoltura. Per un ambiente economico perfettamente equilibrato, \u00e8 necessario che circa il <strong>trenta-quaranta per cento della popolazione dipenda direttamente dall&#8217;agricoltura<\/strong>, e <strong>circa il venti per cento dalle agro-industrie<\/strong>, il <strong>venti per cento dalle agrico-industrie<\/strong>, il <strong>dieci per cento dallo scambio e commercio generale<\/strong> e il <strong>dieci per cento dal lavoro intellettuale o dai colletti bianchi<\/strong>.<\/p>\n<p>In India, le industrie dei villaggi sono state rovinate e coloro che dipendevano da queste da queste industrie si sono rivolti all&#8217;agricoltura.&nbsp; Mentre la percentuale di commercianti non \u00e8 aumentata molto, le opportunit\u00e0 di ulteriore crescita sono diminuite. Inoltre, il numero dei colletti bianchi in cerca di lavoro \u00e8 aumentato, con conseguente aumento della disoccupazione. I figli dei contadini rurali, che hanno avuto una minima istruzione, non sono pi\u00f9 disposti a lavorare nei campi. Vogliono diventare i cosiddetti signori che prosperano sul lavoro degli altri. Considerano il lavoro agricolo inferiore.&nbsp; Di conseguenza, da un lato c&#8217;\u00e8 una penuria di giovani istruiti in agricoltura e dall&#8217;altro un numero crescente di persone provenienti dalle industrie rurali in rovina che si \u00e8 spostato verso l&#8217;agricoltura. Nelle zone rurali la percentuale della popolazione che dipende dall&#8217;agricoltura \u00e8 salita al settanta o ottanta per cento. Che situazione insopportabile!<\/p>\n<p>Per <strong>industrie non agricole<\/strong> (come le acciaierie, l&#8217;industria dell&#8217;ottone, l&#8217;industria metallurgica, le raffinerie di petrolio, l&#8217;industria del sale e i prodotti farmaceutici non vegetali) si intendono quelle industrie che non sono direttamente <strong>agro-industrie<\/strong> (come la produzione di picconi, asce, vanghe e trattori \u2013 <span style=\"color: #ff0000;\">Produzione di attrezzature e macchinari per l\u2019agricoltura<\/span>) e le industrie che non sono direttamente <strong>agrico-industrie<\/strong> (come i mulini per la farina, aziende per la juta, l\u2019olio, le aziende di tessuti, le fabbriche di carta e di erbe medicinali &#8211; <span style=\"color: #ff0000;\">Aziende di trasformazione<\/span>). La percentuale di persone impegnate in industrie non agricole dovrebbe essere formata riducendo la percentuale di persone che dipendono direttamente dall&#8217;agricoltura, dalle agro-industrie e dalle agrico-industrie. La percentuale di persone impegnate in industrie non agricole dovr\u00e0 essere mantenuta entro il venti\/trenta per cento della popolazione totale.<\/p>\n<p>Se la percentuale della popolazione impegnata in industrie non agricole in un paese \u00e8 inferiore al venti per cento, si dice che il paese non \u00e8 industrialmente sviluppato. Il reddito pro capite della popolazione non pu\u00f2 essere molto alto.&nbsp; Anche il livello di vita non pu\u00f2 essere molto alto perch\u00e9 la capacit\u00e0 di acquisto della gente rimane molto limitata.&nbsp; A causa della bassa capacit\u00e0 di acquisto di beni di consumo, l&#8217;indice di importazione rimane sempre inferiore all&#8217;indice di esportazione, o in altre parole la zona deve rimanere un satellite di un paese sviluppato. Di conseguenza, l&#8217;equilibrio di potere nel mondo \u00e8 messo in pericolo e la guerra \u00e8 sempre possibile.<\/p>\n<p>Se la percentuale di persone impegnate in industrie non agricole si mantiene entro il venti-trenta per cento della popolazione, <strong>questo \u00e8 lo stato di un&#8217;economia equilibrata<\/strong> &#8211; una struttura socio-economica veramente equilibrata. Se la percentuale va oltre il trenta per cento, la zona diventa industrialmente sviluppata. Poi, pi\u00f9 questa percentuale aumenta oltre il trenta per cento, pi\u00f9 l&#8217;area diventa sovra-industrializzata.<\/p>\n<p>Per procurarsi i prodotti agricoli, i paesi sovra-industrializzati cercano di accaparrarsi regioni o paesi agricoli produttivi e farne dei loro satelliti. Questi paesi sovra-industrializzati trovano anche necessario mantenere sotto il loro controllo i paesi industrialmente non sviluppati per usarli come mercato per i loro prodotti finiti.<\/p>\n<p>Se non ottengono un mercato per vendere i beni di consumo prodotti nei loro paesi, soffriranno di depressione economica e crescente disoccupazione.<\/p>\n<p>In questo senso non c&#8217;\u00e8 differenza tra i paesi comunisti e non comunisti. Sono ugualmente aggressivi nel loro approccio. Cercano disperatamente il <em>ka&#8217;madhenu<\/em>. (<em>Dhenu<\/em> significa &#8220;mucca&#8221; e <em>ka&#8217;ma<\/em> significa &#8220;desiderio&#8221;. Il <em>ka&#8217;madhenu<\/em> \u00e8 una mucca mitologica che d\u00e0 tanto latte quanto ne richiede il suo padrone). Vogliono tenerla legata alla porta, nutrendola con la minima quantit\u00e0 di foraggio. Vogliono il massimo rendimento con il minimo investimento. Questo \u00e8 il motivo per cui c&#8217;\u00e8 cos\u00ec tanta psicosi da guerra e sciabolate nel mondo di oggi.<\/p>\n<p>Bisogna fare degli sforzi affinch\u00e9 ogni paese del mondo possa godere di un equilibrio socioeconomico sia nell&#8217;agricoltura che nell&#8217;industria, altrimenti l&#8217;equilibrio socioeconomico del mondo \u00e8 destinato ad essere distrutto. Le dannose conseguenze interne dell&#8217;iper-industrializzazione non solo colpiscono la salute personale, sociale e nazionale delle persone, ma precipitano anche in una graduale degenerazione psichica individuale e collettiva.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 sorgere una specie di epidemia psichica che pu\u00f2 avvelenare quasi tutte le espressioni della vita e distruggerle. Questo pu\u00f2 non accadere oggi, ma sicuramente accadr\u00e0 in un futuro molto prossimo.<\/p>\n<p>Laddove il sistema industriale &#8211; le agro-industrie, le agro-industrie e le industrie non agricole &#8211; dipende da lavoratori esterni, ci\u00f2 porter\u00e0 ad una situazione estremamente precaria. La velocit\u00e0 della degenerazione psichica aumenter\u00e0 rapidamente, e la gente dovr\u00e0 affrontare la scarsit\u00e0 permanente di cibo. Ci saranno poche possibilit\u00e0 di espandere i mercati per i loro beni di consumo. Piuttosto, i mercati esistenti si contrarranno gradualmente.<\/p>\n<p>Come esempi possiamo citare <em>Howrah, Hooghly, 24 Parganas<\/em> e <em>Burdwan<\/em> nel Bengala occidentale. La maggior parte dei lavoratori manuali in questi distretti sono forestieri, quindi la popolazione locale non sperimenter\u00e0 mai un buon livello di vita. Per quanto questi distretti possano diventare industrialmente sviluppati o sovra-industrializzati, essi saranno seriamente colpiti dalle dannose conseguenze interne della sovra-industrializzazione, e non godranno mai di nessuno dei benefici dell&#8217;industrializzazione. Questo quadro miserabile pu\u00f2 essere visto ogni mattina e sera nel distretto di <em>Howrah<\/em>.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, ci sono molte aree in India dove il novanta per cento della popolazione dipende dall&#8217;agricoltura. Non c&#8217;\u00e8 nessun tipo di industria in queste aree. Sono aree di eccedenza di lavoro. In una struttura socio-economica equilibrata non esister\u00e0 n\u00e9 un surplus di lavoro n\u00e9 un deficit di lavoro. Una tale condizione non sar\u00e0 mai permessa.<\/p>\n<p>Il sistema agricolo dovrebbe essere strutturato come un&#8217;industria. Cio\u00e8, i prezzi dei prodotti agricoli dovrebbero essere determinati considerando fattori di base come il reddito agricolo, le spese e le necessit\u00e0.<\/p>\n<p>I contadini di <em>Burdwan<\/em> e <em>Birbhum<\/em> non devono essere costretti a vendere il loro riso a prezzi stracciati; i coltivatori del distretto di Hooghly non devono essere costretti a vendere le loro patate a prezzi molto bassi; e i contadini del distretto di Nadia non devono essere costretti a vendere la loro iuta a prezzi estremamente bassi per pagare i loro debiti.<\/p>\n<p><strong>6 aprile 1986, Calcutta<br \/>\n<\/strong><strong>Shabda Cayanika&#8217; &#8211; Parte 5<\/strong><\/p>\n<hr>\n<p>Sapete, in un&#8217;economia equilibrata ci dovrebbe essere un adeguato aggiustamento tra agricoltura, industria e commercio. Per esempio, una percentuale fissa di persone dovrebbe essere impegnata nell&#8217;agricoltura, un&#8217;altra percentuale fissa nell&#8217;industria e una percentuale nel commercio. Altrimenti non ci sar\u00e0 equilibrio nella sfera socio-economica della vita.<\/p>\n<p>Sfortunatamente non esiste oggi un tale equilibrio in nessun paese del mondo. Anche in paesi industrialmente avanzati come la Gran Bretagna non c&#8217;\u00e8 una regolazione adeguata. Mentre l&#8217;Inghilterra \u00e8 sviluppata, la Scozia \u00e8 arretrata. Anche tra le contee dell&#8217;Inghilterra, alcune sono sviluppate e altre arretrate. Lancaster, per esempio, \u00e8 molto sviluppata, ma lo Yorkshire non \u00e8 sviluppato. <em>Sussex, Essex<\/em> e <em>Kent<\/em> non sono ugualmente sviluppati.<\/p>\n<p>Nel Bengala alcuni distretti sono altamente sviluppati mentre altri distretti sono arretrati. La struttura economica non \u00e8 adeguatamente bilanciata, e a causa di ci\u00f2 la gente soffre. Per esempio, <em>Calcutta, Hooghly, Howrah, Burdwan<\/em> e <em>24 Parganas<\/em> sono industrialmente sviluppati, ma i distretti vicini di <em>Midnapore<\/em>, <em>Bankura<\/em>, <em>Birbhum<\/em> e <em>Murshidabad<\/em> sono arretrati. Quindi bisogna cercare di portare una rivoluzione industriale nel paese. Proprio come c&#8217;\u00e8 stata una rivoluzione francese, ci dovrebbe essere una rivoluzione industriale in Bengala.<\/p>\n<p>Per questa rivoluzione industriale non dobbiamo dipendere dalle materie prime dei paesi stranieri. Ricordate che nessun paese dovrebbe dipendere dalle materie prime importate per lo sviluppo. Le materie prime indigene, cio\u00e8 i materiali disponibili all&#8217;interno del paese stesso, devono essere usati per questo scopo. Coloro che amano la societ\u00e0 &#8211; coloro che amano la gente del loro paese e sono desiderosi di portare la loro elevazione socio-economica &#8211; devono pensare in termini di una rivoluzione industriale basata sulle materie prime disponibili nella loro stessa unit\u00e0 socio-economica. I distretti del Bengala del Nord &#8211; <em>Coochbehar<\/em>, <em>Jalpaiguri<\/em>, <em>Darjeeling<\/em> e <em>West Dinajpur <\/em>&#8211; possono produrre e fornire abbastanza materie prime per lo sviluppo industriale. Dobbiamo utilizzare le materie prime disponibili.<\/p>\n<p>Per esempio, il distretto di <em>Coochbehar<\/em> pu\u00f2 fornire iuta e tabacco; il distretto di <em>Jalpaiguri<\/em> pu\u00f2 fornire fibre di ananas; e il distretto occidentale di <em>Jalpaiguri<\/em> pu\u00f2 fornire fibre di iuta. Il distretto di <em>Madya<\/em> pu\u00f2 fornire mango, tessuti, seta, crusca di riso per produrre olio di crusca di riso commestibile, iuta e mais che possono essere usati per fare la carta. L&#8217;industria della seta di <em>Madya<\/em> pu\u00f2 competere con successo con la seta cinese e giapponese, ma purtroppo <em>Madya<\/em>, che ha cos\u00ec tanto potenziale industriale, \u00e8 il terzo distretto pi\u00f9 povero del Bengala.<\/p>\n<p>Queste cose dovrebbero essere fatte, e dovrebbero essere fatte in un breve lasso di tempo. Nessuna industria del Bengala dovrebbe dipendere da materie prime importate dall&#8217;esterno. Voi dovreste fare questa rivoluzione. Dovreste elaborare collettivamente piani e programmi e chiedere un tale cambiamento, una tale rivoluzione. Non ritardate.<\/p>\n<p><em>17 settembre 1987, Calcutta.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Rarh: zona del Bengala Ovest.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_empty_space height=&#8221;15&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;PRINCIPI DI ECONOMIA BILANCIATA&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|text_align:left|color:%233d3d3d&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:Anton%3Aregular|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator color=&#8221;green&#8221; style=&#8221;shadow&#8221; border_width=&#8221;3&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] P.R.Sarkar Ci sono tre ragioni principali per cui le citt\u00e0 e gli stati in passato hanno perso l&#8217;equilibrio economico e sono decaduti dopo aver raggiunto l&#8217;apice della prosperit\u00e0. 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