Fondamenti Economici PROUT
Teoria della Utilizzazione PROgressiva
DECENTRALIZZAZIONE
SUL TERRITORIO
Non si tratta di Decentralizzazione dei poteri dal livello centrale a quello locale, ma di distribuzione locale delle attività economiche in base alla presenza di materie prime, personale e condizioni territoriali adeguate
ECONOMIA QUADIDIMENSIONALE
LE QUATTRO BRANCHE DI UNA RIFORMATA TEORIA ECONOMICA
Economia Generale. Studia le filosofie economiche
Economia Commerciale. Gestisce il commercio e gli scambi
Economia Popolare. Una nuova branca rivolta al benessere della popolazione
Psico-Economia. Lotta contro lo sfruttamento e mira al massimo utilizzo delle potenzialità individuali e collettive nell’ambiente di lavoro
SISTEMA TRIPOLARE
Il sistema produttivo PROUT, definisce l’ambito di competenza dei tre attori principali della vita economica: Governo o Amministrazione Locale, Cooperative e Privati. Avremmo: Aziende Chiave Pubbliche, Cooperative, spina dorsale dell’economia e piccole aziende Private.
EQUILIBRIO TRA SETTORI PRODUTTIVI E SERVIZI
Il sistema economico PROUT, supporta una divisione equilibrata delle attività economiche: 40% di persone impiegate in Agricoltura, 20% in agroindustria e Agrico-Industria, 10% commercio, 10% amministrazione.
RIFORMA AGRARIA ITALIANA
Tra i diversi settori dell’economia l’Agricoltura, è il più importante. Oggi vi sono occupati circa il 4% della popolazione ed è in profonda crisi x la concorrenza estera. Prevediamo una profonda riforma per portare il settore sotto una gestione completamente cooperativizzata. Previo Modifica dello obsoleto statuto Basevi delle cooperative, del 1947-48.
RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
Il sistema industriale deve essere rivisto e organizzato sulla base della presenza di materie prime locali. Dovrà essere decentralizzata sul territorio per permettere lo sviluppo omogeneo di ogni singola area. Il settore comprende le aziende che producono attrezzature agricole e non agricole. Organizzate prevalentemente in Cooperative, per i beni primari, Pubbliche e Private.
Zone Socio-Economiche Autosufficienti a livello Mondiale
Concezione unica di P.R. Sarkar per la ristrutturazione Socio-Economica. Per la massima occupazione sarà necessaria l’autosufficienza economica, contrariamente alla Globalizzazione Economica. Le zone Socio-Economiche Autosufficienti sono determinate in base a fattori sociali, lingua, tradizioni, territorio. Queste zone saranno le provincie di un futuro Governo Mondiale.
SISTEMA DI PIANIFICAZIONE PROUTISTA
Nel capitalismo non esiste una seria Pianificazione socio-economica. Nel sistema socialista il centro di pianificazione è realizzato lontano dal territorio interessato, con conseguente alta inefficienza. Nel Prout si attua la pianificazione locale a livello di ‘Blocco’ (circa 5000 persone) per lo sviluppo di tutte le componenti economiche e socio-culturali.








